Nell’ambito delle celebrazioni del 70° anniversario dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, Fondazione Carispezia in collaborazione con l’associazione Rondine Cittadella della Pace presenta l’evento finale del progetto “Promuovere i diritti umani”, che si terrà lunedì 25 febbraio alle 11.00 presso il Teatro Civico della Spezia.

L’iniziativa, aperta a tutto il territorio e in particolare alle scuole superiori della provincia della Spezia e della Lunigiana, rappresenta un’occasione di approfondimento e sensibilizzazione sul tema dei diritti umani, anche attraverso interventi di studenti e testimonial d’eccezione.

Tra gli interventi in programma quello di Maria Karapetyan, una dei giovani che si sono formati a Rondine e oggi Membro dell’Assemblea nazionale della Repubblica Armena. Maria è stata una delle protagoniste della rivoluzione di velluto armena, un evento storico che rappresenta un esempio di opposizione non violenta e di forte attivismo della società civile. Accanto a lei una delle massime esperte di diritti umani, che vanta prestigiose collaborazioni e incarichi a livello internazionale: Marina Calloni, professoressa di Filosofia politica e sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

L’evento vedrà la presentazione dei risultati del progetto biennale di formazione e sensibilizzazione “Promuovere i diritti umani” rivolto agli studenti delle scuole superiori del territorio e finalizzato alla promozione dell’educazione e della cultura dei diritti umani, per formare cittadini attivi capaci di vivere con rispetto e consapevolezza la complessità sociale del nostro tempo.

Gli studenti dell’Istituto Casini, Fossati/Da Passano, Einaudi/Chiodo e Liceo Mazzini hanno seguito attività laboratoriali in aula tenute dai formatori di Rondine e dai giovani dello Studentato Internazionale, ma anche diversi momenti di attività outdoor alla Cittadella Rondine, ad Arezzo. Inoltre i ragazzi hanno potuto seguire lezioni specifiche sulle diverse tecniche di comunicazione per acquisire competenze di public speaking, utili a intervenire in prima persona durante eventi pubblici come protagonisti, e tecniche di comunicazione audiovisive al fine di produrre dei veri e propri spot video di sensibilizzazione che saranno presentati in occasione dell’evento.

Nell’ambito dell’iniziativa sarà anche illustrata la campagna Leaders for Peace, lanciata alle Nazioni Unite di New York lo scorso 10 dicembre dall’associazione Rondine, invitata a intervenire dalla Rappresentanza italiana come buona pratica per i diritti umani. L’appello, già presentato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e a Papa Francesco, è stato rivolto ai 193 Stati membri per chiedere un impegno concreto per la riduzione dei conflitti armati nel mondo, a partire dell’investimento del costo simbolico di un’arma in borse di studio per formare leader di pace. In questi giorni ha ricevuto il sostegno dell’Italia attraverso la firma del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha incontrato una delegazione dell’associazione a Palazzo Chigi.

Il progetto “Promuovere i diritti umani” rientra nel percorso di formazione civica che da diversi anni Fondazione Carispezia promuove per gli studenti del territorio nell’ambito del settore Educazione e Formazione, avvalendosi anche dell’esperienza di Rondine, un’organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto. Situata nel borgo medievale di Rondine, in provincia di Arezzo, l’Associazione ospita giovani provenienti da Paesi teatro di conflitti armati o post-conflitti che, attraverso la convivenza quotidiana con il proprio nemico e un percorso di alta formazione, si preparano a diventare futuri leader di pace.

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