Scegliamo giovani che rifiutano la guerra per diventare leader di domani

Formazione

 

LA FORMAZIONE

 

 

 "IL METODO RONDINE"

 

 LA FORMAZIONE ESTERNA

 

  - IL MASTER IN GLOBAL GOVERNANCE, INTERCULTURAL RELATIONS AND PEACE PROCESS MANAGEMENT 

 

  - PROGETTI PER LE SCUOLE

      > OPEN DAY - Porta la tua classe in visita a Rondine!

      > CAMPUS - Porta la tua classe in visita a Rondine!

      > PROGETTO SCUOLA "Capire i Conflitti. Praticare la Pace" La tua classe in gita con lo Studentato Internazionale

      > UNA RONDINE VOLA SU... - Un progetto su misura per il tuo istituto e la tua città.

 

  - I PROGETTI INTERNAZIONALI

- TRIUMPH - I progetti internazionali di scambio giovanile 

- BUILDING BRIDGES - Confidence e capacity building per il Caucaso del sud nel 2011 

- UNI4. Università cantiere di pace - Settimana di studio inter-universitario 2009

 

 

 

 "IL METODO RONDINE"

La formazione per gli studenti si articola su tre livelli. Come formazione informale, i giovani sperimentano nello Studentato un’intensa convivenza di lungo periodo nella quale costruiscono relazioni, dialogo, reti e iniziative. Allo stesso tempo, sono

coinvolti nelle attività dell’organizzazione sperimentandosi come futuri leader dei propri paesi di origine attraverso seminari, conferenze e progetti formativi. In secondo luogo, ogni studente intraprende un percorso accademico esterno di suo interesse. Infine, lo Studentato offre un percorso formativo interno che permette di acquisire elevate competenze su temi come l’intercultura, il dialogo, la comunicazione e la trasformazione dei conflitti.

I percorsi accademici sono principalmente Master presso Università del Centro-Italia (Firenze, Roma Tre, La Sapienza, Pisa, Bologna, Perugia, ecc.). I percorsi di studio individuali spaziano dalle Relazioni Internazionali all’Architettura, dall’Educazione alla Pace alla Psicologia.

La convivenza allo Studentato è una continua prova di vita e lavoro in team che rafforza le capacità interculturali, di dialogo e di costruire insieme reti per la pace. Gli studenti sono anche protagonisti delle molteplici attività dell’Associazione, nelle quali possono misurarsi su diversi obiettivi e con differenti interlocutori, dagli studenti delle scuole italiane e internazionali fino ai rappresentanti istituzionali, come ambasciatori e personalità politiche.

Il percorso di alta formazione allo Studentato è finalizzato a formare giovani professionisti che sappiano lavorare in modo specifico o indiretto sulla prevenzione dei conflitti violenti e sul dialogo. Il programma si articola in diversi moduli: lingua italiana, comunicazione e storytelling, team building, antropologia dei conflitti, intercultura e trasformazione dei conflitti. 

 

 

FORMAZIONE ESTERNA

A Rondine si parte dalle piccole prospettive per arrivare alle grandi, per scoprire come il cambiamento è una scelta personale e una speranza per l’umanità.Partendo dall’esperienza dello Studentato Internazionale, la nostra mission è di portare l’esperienza di lavoro sul conflitto nelle sue molteplici forme, là dove ce ne sia bisogno, grazie al contributo e all’alta professionalità di formatori affiancati dai giovani dello Studentato Internazionale che sono i testimoni e attori del lavoro personale e relazionale che proponiamo.

 

Chi sceglie di partecipare ad un’esperienza formativa con Rondine ha l’opportunità di confrontare culture, esperienze ed idee; sperimentare ruoli e compiti diversi; essere ispirati ed ispirare gli altri.

Chi entra in relazione con Rondine potrà costruire relazioni con l’altro, scoprire il valore del dialogo e la pacifica convivenza, imparare a gestire i conflitti interpersonali e comprendere i conflitti collettivi.

I nostri  progetti vengono proposte in svariati contesti sociali al livello regionale, nazionale e internazionale, collaborando in particolare con:

o   Scuole di ogni ordine e grado;

o   Università italiane e straniere;

o   Organizzazioni no profit;

o   Associazioni giovanili, culturali e di volontariato;

o   Istituzioni e Aziende

 

Le nostre proposte formative affrontano queste dimensioni:

o   Il dialogo interculturale e inter-religioso;

o   La gestione costruttiva del conflitto;

o   L’educazione alla pace

 

Al cuore di ogni esperienza rimane l’impegno all’attiva partecipazione di tutti per “imparare facendo”. L’approccio esperienziale per Rondine significa immergersi in un processo creativo che focalizza sulla persona nel suo intero e che permette ad ognuno di sperimentare e approfondire idee, emozioni, abilità e conoscenze.

 

 

 

I PROGETTI

I progetti formativi di Rondine sono proposte residenziali di breve durata che offrono un programma intenso e coinvolgente attraverso attività outdoor, laboratori, gruppi di discussione, viaggi nel territorio, incontri con realtà locali e dialogo con i giovani dello Studentato Internazionale.

Sia nazionali che internazionali, i progetti affrontano tematiche quali la gestione costruttiva dei conflitti, la comunicazione non violenta, il dialogo interculturale, la leadership e lo sviluppo personale.

Partecipanti hanno modo di acquisire competenze inter-personali e sociali in un contesto che privilegia la convivenza come chiave per la crescita personale.

L’apprendimento informale in un contesto residenziale, abbinato ad un percorso educativo esperienziale, favorisce la tolleranza nei confronti di chi ha abitudini, modi di fare, culture diversi dai propri e rafforza l’importanza del rispetto per l’altro.

Un’esperienza targata Rondine è unica e speciale perché immersa in un contesto ricco di diversità come quello dello Studentato, che offre l’opportunità rara di toccare con mano mondi poco conosciuti e spesso irraggiungibili che possono insegnarci molto sui tanti significati della parola “pace”.

 

 

MASTER IN GLOBAL GOVERNANCE, INTERCULTURAL RELATIONS AND PEACE PROCESS MANAGEMENT 

 

A Rondine Cittadella della Pace, grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Siena, da ottobre sarà attivato il master in Governance Globale, Relazioni Interculturali e Gestione dei Processi di Pace  per approfondire i temi e la metodologia di Rondine e avere la possibilità di interfacciarsi la realtà interculturale della Cittadella della Pace. Un’occasione unica per conoscere da vicino l’esperienza di Rondine e conseguire un master altamente professionalizzante

 

Perché scegliere questo corso master?

Il Master offre una profonda conoscenza teorica e professionale su un ampio numero di temi e discipline, legati agli effetti della globalizzazione e alle mutevoli condizioni delle relazioni interculturali. In particolare, il master intende fare luce sulle recenti trasformazioni in termini di mobilità, diritti umani, conflitti transnazionali e transculturali, per poi approcciare i nuovi strumenti e metodologie diplomatiche e professionali del peace making.

 

Temi

Il master offre un insieme di corsi interdisciplinari e seminari che coprono diversi aspetti dell'attuale sistema di Governance globale. Un focus particolare sarà dedicato a:

• Crisi migratorie

• Problemi dei rifugiati

• Conflitti transnazionali e internazionali

• Il ruolo delle organizzazioni governative e non governative

• Governance globale e scenario internazionale

• Diritto internazionale e diritti umani

 

Metodo di apprendimento

La maggior parte dei corsi frontali sono insegnati presso l'Università di Siena e sono concentrati nel primo semestre. Il secondo è dedicato ai progetti di lavoro degli studenti, agli stage e ai seminari ad hoc con i praticanti. Queste attività si svolgono principalmente a Rondine - Cittadella della Pace (Arezzo), che è il principale partner professionale del progetto.

Obiettivi

Il Master offre agli studenti 60 ECTS. Prepara professionisti nel campo delle relazioni interculturali, della diplomazia culturale e dell'analisi delle politiche.

 

Le Istituzioni

Specializzato nella ricerca sulle trasformazioni politiche, culturali e sociali, il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell'Università di Siena è impegnato in istituti universitari e di laurea di elevata qualità in varie discipline. Ospita una vivace comunità di scienziati sociali e politici.
L'associazione "Rondine Cittadella della Pace" è un'organizzazione internazionale che dal 1997 promuove il dialogo e la risoluzione del conflitto su diversi livelli: interpersonale, politico e internazionale. Il progetto principale di Rondine si fonda sulla convivenza di giovani professionisti provenienti da paesi in conflitto e appartenenti a culture diverse. Vivere insieme con il proprio "nemico" imparando ad affrontare il conflitto e trasformarlo in un'opportunità per il cambiamento, per diventare cittadini globali, giovani leader e sviluppare progetti concreti sociali, politici ed economici per creare impatto sociale nel mondo. Il Master è stato realizzato con il contributo della Fondation Assistance Internationale - FAI

>>VAI AL SITO

 

 

I PROGETTI PER LA SCUOLA

 

“L’Associazione Rondine incontra le scuole di ogni ordine e grado, offrendo l’opportunità alle classi di conoscere i giovani dello Studentato Internazionale, entrare in relazione con l’altro e scoprire il valore del dialogo attraverso una proposta formativa interattiva e esperienziale.”

 

DESCRIZIONE

 

Perché Rondine lavora con le scuole?

L’approccio relazionale di Rondine trova forza non solo nella condivisione della vita quotidiana con il nemico presso il borgo medievale, ma anche attraverso l’apertura verso l’esterno, tramite incontri e testimonianze, al fine di far comprendere meglio che il conflitto non riguarda soltanto dinamiche tra Stati, che possono generare guerre e conflitti, ma anche semplici dinamiche quotidiane di conflitti interpersonali.

Il lavoro di Rondine con le scuole si inserisce perfettamente nel quadro delle azioni che l’Associazione Rondine Cittadella della Pace sviluppa già da molti anni, in qualità di parte integrante della sua finalità, ovvero “la promozione di una cultura capace di risolvere i conflitti mediante la testimonianza del dialogo e della pacifica convivenza”.

Rondine vuole far conoscere la propria “esperienza di pace” nel territorio provinciale, in special modo ai giovani, attraverso sinergie e collaborazioni con quelle realtà (formative, associative, di volontariato ecc..) sensibili al tema della pace e del dialogo, interessati all’esperienza dei giovani dello Studentato Internazionale di Rondine ed il metodo formativo che ad essi viene “insegnato”, centrato sull’importanza di costruire vere relazioni tra le persone.

Obiettivi

·         Far conoscere l’esperienza dello Studentato Internazionale, lo spirito di pace, accoglienza reciproca e di amicizia che vi si sviluppa, promuovendo una cultura rispettosa delle differenze;

·         Educare alla pace ed alla gestione creativa del superamento dei conflitti sviluppando in particolare le capacità di ascolto, comprensione dei punti di vista degli altri e lavoro cooperativo di gruppo;

·         Offrire un'esperienza formativa interattiva, dinamica e unica, creando uno spazio di incontro e confronto tra ragazzi e studenti di Rondine;

·         Accrescere la consapevolezza dei giovani rispetto alle conseguenze tragiche delle guerre e della violenza, ed in particolare attraverso gli studenti di Rondine aiutare i ragazzi delle scuole a:

1) rendersi conto delle conseguenze dei conflitti nella quotidianità;

2) sperimentare ciò che serve per superarli;

3) avvicinarsi alla tragedia umana e alle sofferenze provocate dalla guerra;


Metodologia

Lavorare sul conflitto significa potenziare la capacità di stare in relazione, di ascoltare sé stessi e gli altri, di aprirsi alla bellezza della diversità e abituarsi al ritmo che serve all’uomo per cambiare.

Con Rondine le classi scolastiche affrontano il tema del conflitto nelle sue sfaccettature, dalla dimensione personale fino a quella sociale. Per fare questo, saranno partecipi del “metodo Rondine”, basato sull’educazione non formale ed esperienziale, in cui i giovani delle scuole sono chiamati a partecipare attivamente a tutte le attività, e ad essere non spettatori, ma protagonisti attivi, aiutati dal Team formativo di Rondine e dai giovani dello Studentato Internazionale.

 

La visita del borgo spiegata dagli studenti di Rondine, la descrizione minuziosa della vita quotidiana di ogni giovane, la testimonianza dell’impatto con il “nemico” e la convivenza con esso presso la Cittadella della Pace mostrerà ai ragazzi come concretamente si affronta il conflitto a partire dalla nostra vita di tutti i giorni e come, liberandoci da pregiudizi spesso fuorvianti, sia possibile superarli e dialogare con l’altro.

 

Il ruolo dei giovani dello Studentato Internazionale

Il “metodo Rondine” viene trasmesso alle scuole grazie al fatto che sono gli stessi giovani dello Studentato Internazionale a svolgere un ruolo di co-formatori: essi infatti, pur non essendo educatori professionisti, portano con sé un potenziale educativo prezioso, in virtù dell'esperienza formativa di grande valore che stanno affrontando alla Cittadella della Pace, e dell'esperienza di vita che hanno maturato nell'ambito dei conflitti e della convivenza con il “nemico”, che li rende testimoni credibili che un’altra via è possibile. Un via che non mira ad annullare i conflitti, ma anzi lavora per farli emergere, attraverso la relazione diretta, schietta e sincera tra le persone, ponendo le basi per creare solidi legami di amicizia e fiducia reciproca, alla base di una società meno individualista, più coesa e solidale.

Come accedere

Le scuole che vogliono approfondire la loro conoscenza dell’Associazione Rondine possono accedere attraverso una serie di proposte formative, elencate di seguito:

 

 

 

OPEN DAY

Cos’è l’Open Day

È l’incontro con la realtà di Rondine Cittadella della Pace, una giornata di conoscenza dell’altro e, forse, di sé stessi; è il toccare con mano culture diverse per riflettere meglio sulla propria, un modo diverso di vivere un’uscita di classe e investire tempo nella crescita di giovani cittadini attivi.

 

Gli obiettivi

L’accoglienza dei gruppi durante l’open day ha come obiettivi la promozione del messaggio di Rondine e la crescita della consapevolezza nei ragazzi dell’importanza del dialogo interculturale e della conoscenza dei conflitti in tutte le loro forme.

I giovani sono avvicinati a questi temi attraverso il loro coinvolgimento in attività esperienziali con modalità attive e propositive.

 

Il programma

È proposta la partecipazione secondo il programma sotto indicato, che coinvolge i giovani in attività facilitate da un team composto da staff e studenti dello Studentato Internazionale, programmate per una mattinata.

Ogni ulteriore richiesta di contenuti didattici o servizi da parte della scuola, come per esempio pranzo o attività extra da svolgersi nel pomeriggio, saranno valutate come fattibilità e potenziale contributo.

È prevista la partecipazione massima di 100 partecipanti per open day.

I dettagli del programma:

09.30

Accoglienza delle classi e presentazione della giornata

09.45

Attività di conoscenza e riscaldamento in plenaria

10.00

Introduzione a Rondine e al suo messaggio e prima attività dinamica di riflessione

10.30

Attività dinamica di conoscenza del borgo, in gruppi misti

11.30

Attività sul conflitto e dialogo con lo studente di Rondine, in gruppi classe

12.45

Ritrovo in plenaria, saluto del Presidente di Rondine e conclusione delle attività

13.00

Saluti e partenze

 

 

Le date programmate

A breve saranno disponibili le date per l'anno 2017/2018


SCARICA IL MODULO PER PARTECIPARE! 

 

 

CAMPUS

Cos’è un Campus Formativo a Rondine

È sperimentare in profondità l’esperienza dello Studentato Internazionale attraverso un percorso formativo ed educativo residenziale a stretto contatto con il quotidiano di Rondine; è incontrare direttamente culture diverse, riflettere meglio sulla propria, conoscere meglio i propri compagni di classe e sè stessi.

È una opportunità per crescere come gruppo che condivide obiettivi e tempo per crescere insieme.

 

Gli obiettivi

L’accoglienza dei gruppi in una esperienza residenziale ha come obiettivo la conoscenza approfondita del messaggio di Rondine e delle pratiche di convivenza tra culture e diversità che possono essere sperimentate e applicate in ogni contesto.

A questo si affianca l’obiettivo di potenziare le competenze relazionali e di ascolto attivo per un miglioramento delle abilità di gestione del conflitto interpersonale, sia come gruppo che come abilità generale.

 

Il programma

Strutturato su due o tre giorni, a seconda delle esigenze del gruppo, parte dalla conoscenza di Rondine e del territorio di Arezzo per focalizzarsi poi su temi quali cooperazione e competizione, comunicazione non violenta, diverse culture presenti nello Studentato Internazionale; sono previste anche testimonianze del conflitto degli studenti dello Studentato Internazionale e un momento finale di riflessione sull’esperienza fatta e di progettazione per il ritorno a casa.

In ogni caso il programma può essere modificato e personalizzato sulle esigenze del gruppo, in accordo con lo staff di Rondine, per renderlo coerente con percorsi didattici avviati nel programma curricolare o di crescita associativa. Le attività sono condotte da formatori esperti e facilitate dagli studenti dello Studentato Internazionale.

 

Le date programmate

Trattandosi di attività tagliate ad hoc sulle esigenze del gruppo, le date delle attività sono da concordare sulla base dei suoi bisogni e delle attività dello Studentato già programmate.

 

Aspetti logistici

Salvo diversa organizzazione, i partecipanti possono alloggiare per la notte in strutture convenzionate che si trovano a pochissima distanza dal borgo di Rondine; salvo diverso accordo, l’organizzazione dei trasporti è a carico dei partecipanti.

 

SCARICA IL MODULO PER PARTECIPARE! 

 

 

 

UNA RONDINE VOLA SU …

 

Un progetto su misura per il tuo istituto e la tua città. 

Un percorso di crescita finalizzato a migliorare la vita del gruppo classe, offrire strumenti per gestire il conflitto, potenziare il benessere individuale e la qualità delle relazioni all’interno del gruppo e verso l’esterno con tutto il contesto scolastico e quello cittadino e approfondire le dinamiche relative alla gestione del conflitto, coinvolgendo il territorio attraverso azioni e progetti di ricaduta sulla collettività e sulla coesione sociale. Il progetto può coinvolgere una o più classi e istituti.

 

Il lavoro si sviluppa in diversi momenti che vanno dall’incontro frontale dei giovani di Rondine in classe, fino alla visita del Borgo di Rondine Cittadella della Pace, dalle attività di team building a gruppi e collettive  fino a degli eventi pubblici nel territorio di appartenenza. 

 

Su richiesta l’Associazione Rondine è disponibile a sviluppare percorsi personalizzati

per singole scuole. Chi è interessato può contattare

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LINKS:

Una Rondine vola su Prato

Una Rondine vola su Lucca

 

CAPIRE I CONFLITTI, PRATICARE LA PACE

 

Viaggio di studio in Trentino ai luoghi di memoria della Prima Guerra Mondiale, accompagnati dai formatori e studenti dell’Associazione Rondine.

 

esce fuori dallo schema consueto della gita scolastica … prendono per mano il gruppo classe e lo accompagnano in un percorso fatto di incontri, confronti, discussioni e punti di vista su temi importanti e veri” [professore accompagnatore 2013]

 

Chi vuole fare un lavoro formativo approfondito con lo Studentato Internazionale, facendo vivere un’esperienze unica di condivisione e scoperta alla propria classe, può aderire a questo progetto. Per ulteriori informazioni scarica la brochure. (>> CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU')

 

 

 

I PROGETTI INTERNAZIONALI

 

TRIUMPH

Uno scambio giovanile internazionale realizzato ogni anno a Rondine dal 2009 al 2013 .

 

 “Un’avventura multiculturale per vedere la propria realtà da un’altra prospettiva e acquisire il coraggio e la capacità di trasformare idee in azioni”.

descrizione

In 5 anni 200 giovani dall’Italia, Israele, Palestina, Turchia, Francia e Bosnia si sono incontrati a Rondine per creare dialogo interculturale, superare pregiudizi, rafforzare attivamente la promozione della pace ed approfondire le proprie conoscenze del mondo.

Interattivo, creativo ed esperienziale, lo scambio ha promosso una visione dell’altro come PERSONA, senza etichette e senza maschere. Ha offerto un programma di attività dinamica e intensa:

·         Feste culturali:

Presentare la propria cultura attraverso la musica, la danza, il cibo, le tradizioni e le genti; ognuno si attiva per condividere le ricchezze del suo paese con l’altro.

 

·         Laboratori:

Quiz, role play e problem solving in gruppi per focalizzare sul pensiero creativo, il lavoro di squadra e la cooperazione;

·         Sessioni di dialogo:

Affrontare argomenti come il conflitto, l’immigrazione, il razzismo, l’ambiente, l’Europa favorisce la reciproca conoscenza e la comunicazione non violenta in un setting protetto;

·         The Living Library:

Ascoltare le storie di studenti da zone di conflitto nel mondo. Le testimonianze aiutano i partecipanti a collocare le loro esperienze in un contesto più ampio, riflettendo sul potere della scelta personale e dell’impegno alla costruzione di dialogo.

·         Spazi creativi:

Dal teatro al video, dalla musica al disegno; un’opportunità di potenziare la propria creatività e divertirsi insieme;

·         Sport e outdoor:

Dai sport popolari ai giochi tradizionali, l’attività fisica è un componente fondamentale di ogni giorno;

·         Trips:

Mettendosi in relazione con il proprio ambiente con escursioni nella natura; visite ai luoghi di culto delle diverse religioni; e percorsi tra gli alberi per affrontare le proprie paure e rafforzare la fiducia;

 

Ogni anno il progetto ha accolto un gruppo di giovani volontari, partecipanti delle precedenti edizioni del progetto, interessati a continuare a sviluppare la propria esperienza come volontari. Contribuiscono alla realizzazione delle attività, creando uno spazio di fiducia e divertimento.

 

Triumph negli anni - focus sulle edizioni passate:

 

Triumph 2013: “You-UP in Europe and beyond”

1 - 10 agosto 2013 

 

"This camp helped me to grow up inside ... it's an experience that can change feelings, minds ... people!"

 

Partecipanti
32 giovani da Francia, Italia, Palestina e Israele.Obiettivi                         


Obiettivi

Riflettere sui valori della cittadinanza Europea; Sviluppare consapevolezza rispetto all’attiva partecipazione nella società;

 

Partner:             
Rotary International di Haifa, Israele

Terra Sancta College di Bethlehem, Palestina

Maison des Jeunes et de la Culture di Fontanès, Francia

>>Scarica la BROCHURE

 

 

Triumph 2012: “NATyouRE SupPORT”

1 – 10 agosto 2012

It taught me how to coexist and actually communicate with the ‘other side’”

Partecipanti

32 giovani dall’Italia, Turchia, Israele e Palestina

 

Obiettivi            

Promuovere e rafforzare atteggiamenti sostenibili. Favorire il dialogo interculturale e la cooperazione

Partner      

Rotary Club of Haifa, Israele
Holy Land Trust, Betlemme, Palestina
TOG Community Foundation, Istanbul, Turchia

 >>Scarica la BROCHURE

 

Triumph 2011:Peacemakers

31 luglio – 9 agosto 2011

"I really, really, really see myself different ... in here you learn to see the other person's point of view"

Partecipanti

24 giovani dall’Italia e Israele

Obiettivi

Sviluppare capacità comunicative, interpersonali e di leadership; Favorire una comunità in cui i giovani siano portavoce e promotori di tolleranza, comprensione e rispetto verso l’altro;

Partner

Rotary Club of Haifa, Israele

 

 

Triumph 2010: “Make Peace Happen”

11 – 22 luglio 2010

"Always 100%, connecting with other people, saying I not me ..."

Partecipanti

24 giovani dall’Italia, Bosnia e IsraeleObiettivi          

Obiettivi

Fare dello sport e delle attività outdoor uno strumento di conoscenza, aggregazione e cooperazione tra giovani, Favorire il dialogo inter-religioso.

 

Partner              

Rotary Club of Haifa, Israele

Gradiska Youth Organisation, Bosnia

>>Scarica la BROCHURE

 

Triumph 2009: “The Revolution is Understanding Make Peace Happen”

 

1 – 10 luglio 2009
 
"Everyone can get something from this experience. We just have to want it!"
 
Partecipanti
 
16 giovani Dall’Italia e Israele

Obiettivi           
Abbattere gli stereotipi tra culture e religioni; Sviluppare nei giovani partecipanti capacità comunicative, interpersonali e di leadership;

Partner 
Rotary Club of Haifa, Israele

 

 

BUILDING BRIDGES 

Confidence e capacity building per il Caucaso del sud nel 2011( 18-31 luglio) 
“Un progetto innovativo per costruire ponti di dialogo e confronto tra paesi in conflitto”

 

Partecipanti

40 giovani del Caucaso del Sud (20 georgiani e 20 abkhasi),
10 giovani italiani di età compresa tra i 18 e 25 anni,
25 giovani dello Studentato Internazionale di Rondine.
 

Obiettivi           

Promuovere uno spirito di collaborazione, multiculturalismo, rispetto e tolleranza tra i partecipanti, aiutati dalla presenza dei giovani dello Studentato Internazionale che convivono a Rondine in uno spirito di dialogo e di pace.
Contribuire alla crescita professionale dei giovani partecipanti, stimolare comprensione reciproca, dialogo, fiducia e capacità costruttiva.

 

Descrizione 

Campo residenziale di scambio e formazione offrendo workshop di alta formazione su:

o   europrogettazione e ricerca finanziamenti comunitari,

o   sul team building e team working,

o   sulla parità di genere,

o   sulla scrittura di testi giornalistici,

o   webmastering,

o   ambiente

o   soft skills

 

I partecipanti erano incoraggiati a lavorare in piccoli gruppi misti, ascoltarsi e imparare dall’altro, indagare e sperimentare, essere creativi e prendere l’iniziativa, sviluppare capacità e condividere idee progettuali.

Ne sono usciti non solo con una maggiore comprensione di strumenti utili all’esercizio della costruzione della pace, ma con un fermo impegno a supportare attivamente la seconda fase del progetto per sviluppare un sito internet al fine di comunicare i risultati del Building Bridges, promuovere implementazione di idee progettuali e informare su iniziative comuni.

Finanziato da: United Nations Development Programme (UNDP) su fondi dell’Unione Europea

 

>> Scarica la BROCHURE

 

 

UNI4 Università cantiere di pace

Settimana di studio inter-universitario 2009

“Docenti e studenti di 12 atenei internazionali si impegnano a confrontare e condividere conoscenze ed esperienze nel ambito del dialogo e la convivenza pacifica”.

Parteciapanti

30 Docenti e studenti provenienti da USA, Nord Irlanda, Federazione Russa, Georgia, Giordania, Libano, Israele, Palestina, Sierra Leone, Italia;

Partner

University of Ulster, School of History and International Affairs, Nord Irland
University of Bethlehem, Business Studies and Religious Studies, Palestina
University of Jordan, Faculty of International Studies, Giordania;
University of Mar Elias, Department of Comunication Studies, Israele;
Notre Dame University, Department of Political Sciences, Libano; 
University of Haifa, Faculty of Education, Israele;
Southern Federal University, Pedagogical Institute, Rostov-on-Don, Federazione Russa;
Tblisi State University, Faculty of Social and Political Sciences, Georgia;
University of Rochester, Institute for Non Violence, USA; 
University of Makeni, Department of Conflict and Peace Studies, Sierra Leone; 
University of Siena, Faculty of Literature and Philosophy, Arezzo;
University of Florence, Facoltà di Scienze della Formazione, Firenze.                         

Obiettivi            

Promuovere il dialogo interculturale;
Diffondere le buone pratiche;
Favorire lo scambio di conoscenze e ricerca nell’ambito della risoluzione dei conflitti.             
 

Descrizione: La settimana di studi “UNI4 – Univertsità cantiere di pace” era incentrata sul ruolo delle università e della formazione nei processi di conoscenza e dialogo tra culture, con particolare attenzione a come tali processi possono contribuire alla risoluzione dei conflitti e alla pacifica convivenza.

Docenti e studenti insieme hanno presentato e messo a confronto le buone pratiche nell’ambito del dialogo e la pacifica convivenza. La settimana si è conclusa con una conferenza presso l’Università di Firenze intitolato “Il ruolo delle università nella risoluzione di conflitti”.

Finanziato da:   CESVOT

>> Scarica la brochure

 

 

 

 

 

 

 

CAPIRE I CONFLITTI, PRATICARE LA PACE

 

Viaggio di studio in Trentino ai luoghi di memoria della Prima Guerra Mondiale, accompagnati dai formatori e studenti dell’Associazione Rondine.

 

esce fuori dallo schema consueto della gita scolastica … prendono per mano il gruppo classe e lo accompagnano in un percorso fatto di incontri, confronti, discussioni e punti di vista su temi importanti e veri” [professore accompagnatore 2013]

 

Chi vuole fare un lavoro formativo approfondito con lo Studentato Internazionale, facendo vivere un’esperienze unica di condivisione e scoperta alla propria classe, può aderire a questo progetto. Per ulteriori informazioni scarica la brochure. (>> CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU')

خرید vpn خرید کریو خرید کریو دانلود فیلم خارجی دانلود فیلم خرید vpn دانلود فیلم خرید vpn خرید vpn خرید کریو