Scegliamo giovani che rifiutano la guerra per diventare leader di domani

I nostri progetti

.         World House ( già Studentato Internazionale)

 

Il progetto centrale di Rondine è la World House, un programma rivolto a giovani provenienti da Paesi interessati da conflitti attuali o recenti (Medio Oriente, Caucaso, Balcani, Africa, Usa) che accettano di convivere con il proprio nemico imparando ad affrontare il conflitto in maniera creativa. Un'esperienza internazionale di impegno civile di due anni che permette di sperimentare processi innovativi attraverso l’alta formazione e percorsi esperienziali per prepararsi consapevolmente a essere agenti di cambiamento in contesti a rapida trasformazione, profondo cambiamento, alta conflittualità ed elevata complessità.
I giovani dopo un complesso processo di selezione arrivano a Rondine a inizio luglio e in questi mesi seguono un programma intensivo di lingua italiana per poter interagire con la realtà di Rondine e nella società italiana per i successivi due anni. A ottobre per i giovani della World House inizia il programma formativo interno a cura dell’associazione, incentrato sui temi della trasformazione del conflitto, della leadership, dei diritti umani, comunicazione e molto altro. Un programma che vede la presenza di professionisti e docenti universitari altamente preparati sulle tematiche previste e che si affianca ad un percorso informale che ha il proprio centro sull’esperienza di convivenza e condivisione. Inoltre i giovani hanno la possibilità di seguire un master di secondo livello per approfondire le proprie competenze specifiche e professionali nel proprio ambito di interesse. 

 

·         Rondine International Peace Lab, il network degli ex studenti di Rondine nel mondo

Rondine International Peace Lab è l’Associazione degli ex studenti di Rondine che aiuta l’Associazione nel percorso di selezione dei nuovi studenti e accoglie e sostiene il percorso di rientro degli studenti nei loro Paesi di appartenenza. Attraverso la partecipazione ad un network internazionale che raccoglie competenze trasversali e di elevata caratura sociale, attraverso il sostegno a progettualità ad alto impatto sociale promosse dagli ex studenti e attraverso la diffusione del messaggio di Rondine nel mondo, RIPL è la realtà che permette alla stessa Rondine di continuare a proseguire nel suo operato costante a favore della diffusione della cultura del dialogo e della pace. Uno strumento essenziale per sostenere concretamente i giovani partecipanti nel continuare a lavorare insieme, superando le enormi difficoltà presenti, e rendendo il loro impatto visibile e sostenibile nel tempo.  Lo sviluppo del Rondine International Peace Lab e i progetti che realizza sono possibili grazie al contributo della Fondation Assistance Internationale - FAI”.

 

 

·         Il Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine

La lunga esperienza di Rondine nella formazione di giovani e nella trasformazione del conflitto da ormai tre anni si rivolge anche ai giovani italiani grazie al progettoQuarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine. Un’opportunità educativa, formativa e di studio rivolta a giovani talentuosi e meritevoli dei Licei Classico, Scientifico e delle Scienze Umane di tutta Italia e riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca come percorso di sperimentazione per l’innovazione didattica.

La forza del progetto sta nel modello didattico che coniuga l’innovazione, tramite l’uso del digitale a supporto del percorso di studio con la didattica ministeriale, un percorso formativo mirato alla crescita emotiva e relazionale del giovane che prevede laboratori interculturali, percorsi sulla consapevolezza di sé, educazione alla pace, legalità; moduli sulla vocazione professionale e sulla responsabilità sociale e ambientale, come persona e come membro di una comunità. Un percorso mirato alla formazione di un giovane in grado di muoversi con autonomia e un originale progetto di vita nelle difficoltà di un’epoca sempre più caratterizzata da conflitti di ogni genere.

Uno degli obiettivi principali del progetto è quello di  accompagnare il giovane anche dopo il suo ritorno, aiutandolo a strutturare un progetto, che miri a intervenire sui bisogni della propria comunità di appartenenza e che coinvolga il proprio territorio. Un’occasione per mettersi da subito alla prova come attore e protagonista nella propria società condividendo la ricchezza dell’esperienza maturata a Rondine >>SCOPRI DI PIU'

 

I progetti storici

Il Progetto “Ventidipacesucaucaso” nasce all’interno di una lunga e consolidata storia di rapporti tra Rondine e il Caucaso. Sin dagli inizi lo Studentato Internazionale ha ospitato giovani caucasici, avendo così modo di intessere una proficua rete di relazioni con i Paesi di questa area.

Nell’agosto 2008 la guerra esplosa nel Caucaso, in cui furono coinvolte Georgia e Federazione Russa, suscitò l'immediata reazione da parte degli studenti dello Studentato Internazionale, caucasici e non. Ne nacque “Il Caucaso è qui”, una giornata nel piccolo borgo toscano per illustrare a tutti gli intervenuti la bellezza di usi, costumi e tradizioni dei popoli caucasici.

Intenzionati a realizzare qualcosa di concreto e duraturo, gli studenti, insieme ad alcuni esperti, contribuirono a redigere la bozza del “Documento in 14 punti per la pace nel Caucaso”, contenente 14 fattive proposte in campi sociale, economico, accademico e culturale.

Nel maggio 2009 Rondine organizzò a La Verna la prima “Conferenza internazionale dei popoli del Caucaso”, alla quale presero parte oltre 150 persone appartenenti a popoli caucasici e provenienti da varie parti del mondo. Il Documento fu rivisto, elaborato e approvato all'unanimità, per poi essere presentato ufficialmente a vari capi di Stato e di governo, leader religiosi ed esponenti della società civile.

Uno dei momenti più significativi del progetto è stato il Viaggio di amicizia in Caucaso del Sud e Turchia (15 luglio-1 agosto 2010): una vasta delegazione di Rondine è stata in Azerbaijan, Georgia, Armenia, Turchia e nella Repubblica di Abcasia, autoproclamatasi indipendente dalla Georgia ma non riconosciuta come tale da Tbilisi. Gli inviati della Cittadella hanno attraversato 4 frontiere, visitato 10 università e decine di organizzazioni internazionali, incontrato 12 esponenti istituzionali e 5 autorità religiose. A tutti è stato consegnato il Documento in 14 punti.

Per la natura e le finalità del progetto, Ventidipacesucaucaso si è rivolto fin dalle prime fasi alle istituzioni europee. Il Documento è stato presentato a Bruxelles e nel febbraio 2011 un gruppo di parlamentari europei sono stati invitati a Rondine. Lo scopo è far approvare  da parte del Parlamento Europeo un risoluzione fondata sul Documento in 14 punti.

Le relazioni allacciate attraverso il Viaggio di amicizia in Caucaso del Sud e Turchia hanno dato molti frutti e contribuito alla nascita di molti progetti: tra questi il campus internazionale “Building Bridges” che si è tenuto a Rondine dal 18 al 31 luglio 2011 ed ha coinvolto 20 giovani abcasi, venti georgiani, 10 italiani provenienti da università e organizzazioni e 20 studenti dello Studentato Internazionale. Si è trattato di una delle rare opportunità in cui giovani provenienti dalle due sponde del fiume Enguri hanno potuto incontrarsi dopo il conflitto dell’agosto 2008.

La realizzazione dell’iniziativa, attuata nell'ambito del COBERM (Confidence Building Early Response Mechanism), fondo finanziato dall'Unione Europea e gestito dall’ UNDP (United Nations Development Programme, Programma di sviluppo delle Nazioni Unite) è avvenuta in uno spirito di reale condivisione all'insegna della diffusione di una cultura di pace. 

خرید vpn خرید کریو خرید کریو دانلود فیلم خارجی دانلود فیلم خرید vpn دانلود فیلم خرید vpn خرید vpn خرید کریو