Laboratori e riflessioni su conoscenza reciproca e intercultura: parla il docente Sandro Mazzi
Giovani da vari Paesi impegnati a riflettere sul proprio percorso di vita, a valutare aspettative e obiettivi e a prendere precisi impegni con se stessi: sono stati questi gli ingredienti fondamentali della “Summer School 2010-Università Cantiere di pace” nelle parole di Sandro Mazzi, l'esperto di comunicazione interpersonale e interculturale che ha condotto i 4 giorni di scambi residenziali internazionali.
Promossa da Rondine con il contributo del Ministero degli Esteri, Direzione generale per la Promozione e Cooperazione culturale, la Summer School si è svolta dal primo al 4 luglio nel piccolo borgo toscano. Provenienti da Federazione Russa, Ucraina, Romania, Grecia, Sierra Leone, Serbia e Territori palestinesi, gli allievi hanno partecipato a sessioni di lavoro individuali e di gruppo, animando laboratori e dando vita ad attività culturali.
“La mia valutazione è sicuramente positiva” ha detto Mazzi, ricercatore associato del Cisp, Centro Interdipartimentale Scienze per la Pace dell’Università di Pisa, dove è coordinatore dell’area specialistica del Master in Gestione dei conflitti interculturali e interreligiosi. “I partecipanti – ha spiegato - hanno lavorato sui temi dell'inter-cultura, condividendo le ragioni della loro presenza a Rondine attraverso un lavoro di team-building”.
I risultati raggiunti nello scambio giovanile, utili anche in vista della scuola di italiano di tre mesi iniziata subito dopo la Summer School, saranno rielaborati da un gruppo di esperti dell’Associazione e condivisi il 7 ottobre con due figure di livello internazionale: Johan Galtung (Oslo, 1930), sociologo e matematico norvegese, fondatore nel 1959 dell'International Peace Research Institute e della rete Transcend per la risoluzione dei conflitti; e Vandana Shiva (Dehra Dun, India del nord, 1952), fisica quantistica, economista e direttrice del Centro per la Scienza, Tecnologia e Politica delle Risorse Naturali di Dehra Dun. Quel giorno Shiva e Galtung saranno nel borgo aretino, protagonisti dell'appuntamento “Testimoni di pace” che due anni aveva visto protagonista Arun Gandhi, nipote dell'indimenticato Mahatma. (L.M.)
