Una delegazione aretina composta dai rappresentanti della Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro e membri di istituzioni ed associazioni locali, fra i quali il Presidente di Rondine Franco Vaccari ed il vice presidente Angiolo Fabbroni, si è recata a Gerusalemme dal 7 al 10 gennaio 2010 per la presentazione di un progetto di gemellaggio con il Patriarcato Latino della Città Santa.
L' Arcivescovo Riccardo Fontana ha dato la disponibilità al Patriarca Latino Fouad Twal per una serie di future collaborazioni, riguardanti la possibilità di costruire nuovi appartamenti per famiglie cattoliche in una zona periferica di Gerusalemme, la realizzazione di una nuova Università in Terra Santa e la diffusione dei prodotti agricoli locali, lo sfruttamento di energie innovative e il sostegno di piccole imprese.

L'associazione "Rondine Cittadella della Pace", in veste del suo ruolo di promozione del dialogo e della convivenza tra culture differenti, ha proposto di offrire borse di studio affinché giovani studenti possano formarsi in Italia nelle migliori Facoltà universitarie. In particolar modo Don Elias Tabban, parroco cattolico di Aboud, ha espresso interesse per selezionare candidati nel suo villaggio dove convivono pacificamente musulmani e cristiano-ortodossi. I delegati hanno incontrato il custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, il sindaco di Betlemme Victor Batarseh, Antonio Franco, nunzio apostolico in Israele e Cipro e delegato apostolico per Gerusalemme e Palestina. Per il presidente Vaccari ed il vice presidente Fabbroni è stata anche l'occasione per incontrare vecchi amici di Rondine, come Padre Jamal Kadher, docente all' Università di Betlemme e le Rondini d'Oro, ex studenti di Rondine, Issa Sakhleh e Charlie Zeidan. Il Patriarca Twal ha infine previsto una visita in Italia nel 2010 per siglare il gemellaggio.

13 gennaio 2010