Da giugno a novembre torna alla Cittadella della Pace VolArondine 2010 “IN crescendo”.

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Tante attività culturali e formative, incontri con grandi personaggi e occasioni di riflessione. L’estate a Rondine vuol dire stare insieme e partecipare per crescere. Saranno numerosi i campi per i più giovani che fanno dello sport e dell’integrazione culturale il messaggio principale da passare alle nuove generazioni, insieme alle attività per studenti di scuola superiore e per chi ha disabilità di vario tipo. Rondine è un borgo sull’Arno, è uno studentato internazionale apprezzato e riconosciuto anche fuori dall’Italia, ma è soprattutto un luogo che appartiene al suo territorio e l’estate del VolArondine offre tante occasioni per poter vivere questo angolo di natura dove ogni giorno si realizza un progetto di pace dalle caratteristiche uniche.

Sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa presso la Sala Rosa del Comune di Arezzo gli eventi che caratterizzeranno l’estate di Rondine, aperti ai giovani e alla cittadinanza. Presenti in sala Franco Vaccari, Presidente di Rondine, Lucia De Robertis, assessore alle Politiche dello sport e alle Politiche giovanili del Comune di Arezzo, Francesco Ruscelli, Assessore alle Politiche Giovanili della provincia di Arezzo, Guido Perugini, Funzionario servizio Sport Provincia di Arezzo, PierAldo Ermini, responsabile settore giovani FIGC sezione di Arezzo e Don Paolo, cappellano della Questura di Arezzo. “Dobbiamo imparare la cultura della gestione del conflitto, poiché il conflitto non è solo a livello internazionale, ma sta nel fondo dell’esperienza umana” ha affermato questa mattina il Presidente Franco Vaccari spiegando il significato di Volarondine di quest’anno. “Il senso del messaggio di Rondine è tale se Rondine viene aperta agli altri. Quello che avviene lì quotidianamente è straordinario. Tutte queste iniziative presentate oggi rientrano dentro una realtà in cui si respira la pace e che ha come obiettivi quelli di stare insieme e di costruire un mondo migliore. Siamo fieri di avere questa realtà” ha commentato l’Assessore De Robertis.

In particolare è stato presentato il progetto “Sport oltre i confini” campo estivo di attività sportive e ricreative per bambini partito il 14 giugno e realizzato in collaborazione F.I.G.C (Federazione Italiana Giuoco Calcio), sezione di Arezzo, Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I), AIA (Associazione Italiana Arbitri di Arezzo), con la Questura di Arezzo e con le Province e i Comuni di Arezzo, Siena, Lucca, Grosseto, e con le diocesi di Arezzo e Siena. “Vogliamo valorizzare il gioco del calcio, attività sportiva che entusiasma i ragazzi cercando di trasmettere i valori dello sport, perché lo sport è più importante del calcio” ha spiegato questa mattina PierAldo Ermini, responsabile Federazione Italiana Giuoco Calcio sezione di Arezzo. Guido Perugini ha sottolineato l’importanza della partecipazione di altre province e comuni al progetto, “Questo significa l’importanza dell’esperienza multidisciplinare che i ragazzi vivono in questi campi estivi che valorizza i valori della legalità.” Don Paolo, cappellano della Questura di Arezzo sottolinea come sia “fondamentale mandare dei messaggi positivi”.

Mentre è in corso il campo dedicato allo sport, Rondine ospiterà anche un altro progetto dal 17 al 20 giugno con giovani con diverse abilità, in collaborazione con la Comunità del Sacro Cuore. L’ultimo giorno del campo, domenica 20 giugno alle 17, il pubblico è invitato a partecipare ad uno spettacolo teatrale itinerante sul rapporto tra l’uomo e la natura dal titolo “Quando l’uomo depose la zappa”.

Il mese di luglio inizia con l’arrivo a Rondine di 40 giovani tra i 16 e 18 anni dalle scuole superiori di secondo grado e da associazioni aretine. Durante un campo di tre giorni (dall’1 al 3 luglio) i partecipanti seguiranno un percorso di crescita e formazione che li renderà poi coordinatori e animatori permanenti sul territorio di iniziative culturali e di integrazione. Il progetto sperimentale si chiama “Face to face - protagonismo giovanile a scuola e nella comunità” e si svolge in varie tappe fino a maggio 2011. “Il progetto vuole approfondire le dinamiche di conflitto dentro la nostra società per creare giovani sempre più consapevoli” ha spiegato l’assessore Ruscelli rappresentante del progetto, “è importante riscoprire il faccia a faccia per non dimenticare la dimensione della relazione umana.” Il 10 luglio il pubblico è atteso a Rondine per un incontro dal titolo “Fuori dalle dipendenze - Sperare oltre le frontiere della sofferenza” con il giornalista Diego Motta e le Associazioni Gand e MirimettoIngioco.

A seguire dall’11 luglio, Rondine ospita la seconda edizione del progetto Triumph (Today’s revolution is understanding make peace happen). Si tratta di un campo estivo residenziale per “costruttori di pace” che riunisce 30 giovani provenienti da Israele, Bosnia e Italia in uno spirito di collaborazione per costruire una visione condivisa di un futuro di pace. Project Triumph è finanziato dalla Commissione Europea - Direzione Generale Istruzione e Cultura - nell’ambito del programma "Gioventù in Azione" ed è in partenariato con il Rotary International di Haifa (Israele) e la Gradiska Youth Organisation di Gradiska (Bosnia Erzegovina). Sempre a luglio, ma con date ancora da definire è prevista una Summer School, finanziata dal Mae (Ministero Affari Esteri), con giovani universitari provenienti dai Paesi del Caucaso, del Medio Oriente, dei Balcani, dell’Africa e dall’Italia.

Ad agosto, dopo il successo del 2009, il Consorzio Agrario di Siena proporrà “Stelle cadenti a Rondine” una degustazione di cibi tipici e vini della Toscana nella Terrazza sull’Arno. Si arriva a giovedì 30 settembre, alle ore 18.00, con la cerimonia di conclusione della Scuola estiva di lingua italiana in collaborazione con il Comitato Cattolico per la Collaborazione Culturale (Cccc) che ogni estate porta a Rondine giovani teologi ortodossi che dopo tre mesi di permanenza a Rondine e studio della lingua italiana, studieranno poi a Roma in un’ottica ecumenica di conoscenza e rispetto tra le Chiese.

Tra Settembre e Novembre Ursula Armstrong dell’Associazione Rondine e la prof.ssa Donna Logan coordineranno il laboratorio interculturale “Questions of Identity” rivolto agli studenti americani di dall’Università di Rochester (Usa), e alle università del territorio. Infine il 7 ottobre 2010 l’evento di chiusura di Volarondine sarà un appuntamento inedito e di alto valore culturale. Il norvegese Johan Galtung e l’indiana Vandana Shiva. Johan Galtung è un sociologo e matematico norvegese, fondatore nel 1959 dell'International Peace Research Institut e della rete Transcend per la risoluzione dei conflitti. È uno dei padri dei peace studies ed è esperto di mediazione dei conflitti. Vandana Shiva (Dehra Dun, India del nord, 1952) è una fisica quantistica e un'economista e dirige il Centro per la Scienza, Tecnologia e Politica delle Risorse Naturali di Dehra Dun in India. È considerata la teorica più nota di una nuova scienza: l'ecologia sociale. All’incontro sarà presenta anche lo scrittore e giornalista georgiano Irakli Kakabadze, ex direttore della rivista “Peace Times” e oggi docente di risoluzione dei conflitti e costruzione della pace alla Cornell University (Usa).

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