M. U. DIAZ, AMB. AMERICANO PRESSO LA SANTA SEDE A RONDINE: "CONCRETE POSSIBILITA' DI COLLABORAZIONI"
Crescono i rapporti tra la Cittadella della Pace e gli USA dopo la visita dell'Ambasciatore americano presso la Santa Sede Miguel Umberto Díaz. L'ambasciatore ha visitato Rondine e conosciuto gli studenti accompagnato dalla consorte ed un rappresentante dell'ufficio politico.
Ha riconosciuto nella Cittadella aretina un modello di formazione residenziale dalle caratteristiche uniche e per questo si è reso disponibile a promuoverlo negli Stati Uniti, incoraggiare ambasciatori di altri Paesi a visitarlo, metterlo in correlazione con le Università americane che hanno già sedi in Italia per permettere una "contaminazione" del "metodo Rondine" con la formazione accademica statunitense.
L'ambasciatore ha incontrato ad Arezzo anche le massime autorità cittadine, Roberto Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo, il sindaco Giuseppe Fanfani e l'Arcivescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, monsignor Riccardo Fontana.
Durante la visita gli è stata regalata una bottiglia di ‘Vigna della pace', vino vendemmiato dalle mani degli studenti e prodotto in collaborazione con il Consorzio agrario di Siena.
Una delegazione di Rondine, composta dal Presidente Franco Vaccari ed alcuni giovani dello Studentato Internazionale, aveva incontrato l'ambasciatore lo scorso 15 dicembre. In quell'occasione era stato consegnato a Díaz il "Documento in 14 punti per la pace nel Caucaso", scritto e approvato da oltre 150 partecipanti alla Conferenza internazionale dei popoli del Caucaso organizzata da Rondine nel maggio scorso a La Verna (Arezzo).





