È stato presentato oggi in Regione Toscana YouTopic Fest 2026, il festival promosso da Rondine Cittadella della Pace, in programma dal 4 al 7 giugno nel borgo di Rondine, ad Arezzo; realizzato con il sostegno del PR FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana, con il contributo dell’Unione Europea; l’iniziativa è promossa nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Quattro giorni di incontri, dialoghi, laboratori, testimonianze, scuola, sport, arte e musica per attraversare una delle parole più profonde del nostro tempo: l’inquietudine.

Alla conferenza stampa sono intervenuti Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, Mia Diop, vicepresidente della Regione Toscana, Franco Vaccari, fondatore e presidente di Rondine Cittadella della Pace, Luciano Tagliaferri, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Toscana, Elena Calistri, responsabile Autorità di Gestione PR FSE+ della Toscana, Lucia Colonna, Responsabile organizzativa di YouTopic Fest 2026; Zohra, giovane azerbaigiana di Rondine, e Anna Iacci, ex studentessa del Quarto Anno Rondine, testimoni del percorso educativo di Rondine e della sua capacità di trasformare il conflitto in relazione.

«YouTopic Fest 2026 – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – è una conferma straordinaria del valore di Rondine: un borgo che ha saputo trasformarsi in un laboratorio di pace di respiro cosmopolita, grazie alla visione di Franco Vaccari e all’energia di tanti giovani provenienti da ogni parte del mondo. In un momento storico segnato da conflitti e tensioni internazionali, questa manifestazione assume un significato ancora più profondo: ci ricorda che il dialogo tra i popoli non è solo un ideale ma una necessità, e che la pace si costruisce ogni giorno, a partire dai giovani. È nella loro determinazione, nella loro voglia di fare e di incontrarsi che sta la vera speranza di un futuro migliore. La Regione Toscana crede profondamente in questa esperienza e sostiene con convinzione chi, ogni giorno, lavora per fare di Rondine un modello di educazione alla pace da seguire e diffondere».

L’edizione 2026 parte da una convinzione semplice e radicale: l’inquietudine non è soltanto una ferita del presente. Può diventare una domanda, una forza, una possibilità. Dentro le guerre che attraversano il mondo, le tensioni sociali, la solitudine dei giovani, la crisi dei linguaggi e la fatica delle comunità, YouTopic Fest invita a non anestetizzare il conflitto, ma ad abitarlo in modo umano.

«Abbiamo scelto il titolo “L’inquietudine” perché l’angoscia del nostro tempo – guerre, paure, solitudini, violenze che penetrano nelle case, nelle scuole, attraverso le parole – rischia di sostituirsi a questa parola che invece è la scintilla della vita. L’inquietudine non va spenta. Va ascoltata, custodita, trasformata. YouTopic Fest nasce per questo: fare di Rondine, dal 4 al 7 giugno, un luogo in cui giovani, istituzioni, testimoni, cittadine e cittadini possano sperimentare che il conflitto è l’energia di ogni relazione, della responsabilità e, paradossalmente, della pace», sottolinea Franco Vaccari, fondatore e presidente di Rondine Cittadella della Pace.

Dal 4 al 7 giugno, Rondine ospiterà un programma che intreccia diplomazia popolare, scuola, cittadinanza globale, impatto sociale, sport, arte, libri e testimonianze internazionali. Il festival si aprirà il 4 giugno con la Marcia In cammino per la Pace, promossa da Rondine in collaborazione con la Consulta degli Studenti della Provincia di Arezzo, il Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Il festival è realizzato con il sostegno del PR FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana, con il contributo dell’Unione Europea.

Il programma di YouTopic Fest 2026 si chiuderà domenica 7 giugno con “Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre”, la grande festa finale nell’Arena di Janine, con musica, parole, testimonianze e partecipazione. Sul palco sono annunciati Amara, Giovanni Caccamo, OIDA – Orchestra Instabile di Arezzo, diretta dal M° Valter Sivilotti, Michele Serra e l’intervento di Lorenzo Jovanotti

Particolare rilievo avranno i due appuntamenti legati al ruolo della Regione Toscana nella promozione della cultura di pace. Il 4 giugno alle 14:45, nella Chiesina di Rondine, si terrà il seminario “Il Fondo sociale europeo plus a sostegno della cultura di pace”, dedicato ai progetti vincitori dell’Avviso pubblico per attività di sensibilizzazione rivolte a docenti e studenti degli istituti scolastici toscani in materia di Educazione alla Cittadinanza Globale, con particolare riferimento alla pace e ai temi dell’Agenda 2030. Il programma prevede i saluti istituzionali del presidente Eugenio Giani, gli interventi di Elena Calistri, responsabile Autorità di Gestione POR FSE Regione Toscana, e di Lionella Bardazzi, del Settore Promozione Cultura di Pace della Regione Toscana, le conclusioni della vicepresidente Mia Diop e il coordinamento di Cristian Iozzelli, Settore Promozione Cultura di Pace Regione Toscana.

«YouTopic Fest 2026 e Rondine – ha osservato la vicepresidente Diop – ci sottolineano che la pace si pratica ogni giorno attraverso relazioni e dialogo reali. Per questo la Regione Toscana non solo ha scelto di sostenere Rondine nei suoi progetti educativi, ma ha voluto avviare proprio allo YouTopic gli stati generali della Pace, un grande evento partecipativo che ci porterà a incontrare associazioni e organizzazioni, ragazzi e scuole, enti locali e università per rafforzare insieme e diffondere una cultura di pace, dando gambe al percorso per dare compimento alla legge regionale 42: la pace come processo da costruire quotidianamente».

Il 5 giugno alle 09:30, al Teatro Tenda, YouTopic Fest, infatti, ospiterà l’apertura degli Stati generali sulla cultura di pace in Toscana, in attuazione della Legge regionale Toscana 5 agosto 2025 n. 42. Alle 11:30 seguirà il focus “Come realizzare un sistema regionale per la promozione della cultura di pace in Toscana: il percorso”, dedicato al ruolo del Coordinamento toscano sull’Educazione alla Cittadinanza Globale e del Tavolo per il dialogo con le Comunità Religiose.

«L’impegno con Rondine – ha concluso Diop – va di pari passo con le iniziative di investimento sulla cultura di pace, che stiamo realizzando. Siamo la prima Regione a utilizzare anche le risorse FSE per l’educazione alla pace nelle scuole. Attraverso il bando pubblicato, che ha riscontrato un bel successo, abbiamo potuto finanziare tutti i progetti risultati ammissibili, che coinvolgono circa 700 classi e 15mila studenti».

Il legame tra YouTopic Fest e Regione Toscana non si esaurisce quindi nel patrocinio o nel sostegno al festival, ma si traduce in un lavoro educativo più ampio e strutturale. Il progetto “Rondine per la scuola”, infatti, realizzato con il contributo di Regione Toscana nell’ambito dell’Avviso PR FSE+ 2021-2027 sull’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG), porta il Metodo Rondine nel sistema scolastico regionale attraverso la formazione di 160 docenti e dirigenti scolastici e attività laboratoriali rivolte agli studenti; il percorso coinvolge 21 istituti scolastici e 51 classi distribuite in sette province toscane, con dirigenti, docenti e studenti impegnati in un lavoro comune: imparare a riconoscere il conflitto non come frattura definitiva, ma come spazio di crescita personale, civile e collettiva. L’obiettivo è costruire continuità tra chi insegna e chi apprende, rendendo la relazione il centro del processo educativo.

«La scuola toscana riconosce nel dialogo, nell’ascolto e nella capacità di attraversare i conflitti strumenti fondamentali di crescita civile ed educativa. Esperienze come YouTopic Fest rappresentano un’opportunità preziosa per i nostri studenti e le nostre studentesse: luoghi in cui l’inquietudine dei giovani non viene ignorata, ma accolta e trasformata in consapevolezza, responsabilità e partecipazione. Educare alla pace oggi significa educare alla relazione, al rispetto delle differenze e alla costruzione di comunità capaci di futuro», afferma Luciano Tagliaferri, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Toscana.

In questo orizzonte si inserisce anche “Wars. Oltre i confini. Dentro i popoli”, la mostra realizzata dall’Associazione 46° Parallelo ETS in collaborazione con l’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo e Montura. Attraverso una selezione di immagini del premio fotografico internazionale WARS, il progetto racconta conflitti e territori segnati da tensioni, violenze e resistenze – dal Myanmar all’Ucraina, dal Kashmir all’Etiopia, fino al confine tra Panama e Colombia – mettendo al centro il punto di vista delle popolazioni coinvolte. Una riflessione visiva e civile sul significato contemporaneo di “confine”: barriera, ferita, ma anche spazio possibile di incontro, trasformazione e cultura di pace.

È questo il filo che tiene insieme il festival: la pace non come parola decorativa, ma come competenza. Non come assenza di tensione, ma come capacità di trasformare la tensione in relazione. Non come un auspicio generico, ma come pratica da portare nella scuola, nelle istituzioni, nei territori e nella vita quotidiana.

In un tempo in cui il conflitto sembra spesso diventare linguaggio dominante, Rondine invita a compiere un gesto semplice e necessario: esserci. Camminare, ascoltare, incontrare, partecipare. Perché la pace non è un’idea da guardare da lontano, ma una strada che comincia quando qualcuno decide di mettersi in movimento.

Dal 4 al 7 giugno YouTopic Fest 2026 aspetta cittadini, giovani, scuole, famiglie, istituzioni e comunità a Rondine Cittadella della Pace. Partecipare significa scegliere di non restare spettatori dell’inquietudine del nostro tempo, ma trasformarla insieme in relazione, responsabilità e futuro.

YouTopic Fest 2026 è realizzato con il patrocinio di: UNESCO, Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Comune di Castiglion Fibocchi, Comune di Terranuova Bracciolini, Unione dei Comuni del Pratomagno; con il contributo del PR FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana, Poste Italiane, Sebach; con il sostegno di Stride S.r.l., Temera S.r.l., Banca Popolare di Cortona, ElleErre S.r.l., Estra S.p.A., Chimet S.p.A. e Unoaerre Industries S.p.A., Coingas S.p.A., Camera di Commercio Arezzo e Siena, Unioncamere; Itas Mutua; Giacca S.r.l.; con il supporto di Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si Scioglie, Caporali & Bruni S.r.l., Centro Chirurgico Toscano; Fondazione Baracchi; partner tecnici Fattoria La Vialla, Fondazione Cattolica, Fabianelli, Habitech, Confcommercio, Confindustria Toscana Sud, Assifero, Miniconf S.p.A. L’iniziativa è promossa nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.