Domenica 20 settembre 2026, ore 18:30
Arezzo, Terrazza del Palazzo di Fraternita (Piazza Grande)
All’interno della rassegna letteraria “L’Isola del Libro”. Nell’occasione l’autore riceverà il prestigioso premio “La Minerva d’Oro” insieme al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Interverrà Massimo Mercati, Ad di Aboca.
AREZZO – In concomitanza con l’uscita del volume «Imprese di pace. Capriole di business per ripensare l’economia delle relazioni» di Franco Vaccari, edito da Aboca Edizioni, domenica 20 settembre alle ore 18:30 ad Arezzo, sulla suggestiva terrazza del Palazzo di Fraternita in Piazza Grande, si terrà la presentazione ufficiale del libro.
L’incontro vedrà l’autore Franco Vaccari, fondatore e presidente di Rondine Cittadella della Pace, in dialogo con Massimo Mercati, Amministratore Delegato di Aboca, per esplorare come trasformare le relazioni e il conflitto in nuove possibilità di valore e innovazione per le imprese.
L’appuntamento, inserito nell’edizione 2026 della rassegna letteraria L’Isola del Libro, vedrà inoltre la consegna all’Autore e al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani del prestigioso premio “La Minerva d’Oro”.
Il libro
«Se fare la pace è un’impresa, allora chi meglio di un’impresa può fare la pace?»
A partire da questa provocazione, Franco Vaccari propone un cambio di prospettiva sul conflitto: non un ostacolo da evitare, ma una “riserva di energia” da trasformare creativamente per generare valore, innovazione e sviluppo condiviso.
Nel volume, Vaccari mostra come le aziende non siano solo luoghi di produzione, ma possano diventare veri e propri “laboratori di pace” e componenti decisive del sistema immunitario della società. Attraverso il Metodo Rondine, il conflitto relazionale smette di essere un ostacolo da evitare e diventa un’occasione per attingere a quel giacimento di energia capace di generare innovazione, creatività e coesione. Mettendo “la relazione prima dell’organizzazione“, l’impresa diventa uno spazio privilegiato per custodire il valore umano e per edificare un autentico “habitat della fiducia“.
Un vero e proprio manifesto culturale che porta l’esperienza di Rondine nel mondo delle imprese e invita a ripensare l’economia a partire dalla qualità delle relazioni: perché la pace non sia un elemento esterno alle attività produttive, ma una dimensione capace di rigenerare persone, organizzazioni e comunità.
L’intuizione, lanciata come sfida da Stefano Zamagni a Vaccari (autore della Prefazione), è stata sviluppata attraverso un dialogo, sostenuto da Fondazione Kon, con esperti ed esperte del mondo economico e del lavoro. Tra i contributi presenti nel volume figurano quelli di Bruno Bignami, Leonardo Becchetti, Maria Anghileri, Francesca Canturi e la Postfazione a cura di Francesco Ferragina. https://abocaedizioni.it/libri/imprese-di-pace/