
Lunedì 28 gennaio per lo Studentato Internazionale di Rondine è stato un giorno di festa. Tutti i giovani insieme allo staff hanno celebrato la ricorrenza armena di San Sarkis.
San Sarkis fu un celebre condottiero cristiano morto per mano del re Shabuh che lo voleva obbligare a convertirsi agli idoli pagani. Condannato a morte, San Sarkis prima riuscì a spezzare le catene che lo imprigionavano e distrusse gli idoli e nel momento della sua decapitazione il cielo si aprì e una grande luce lo avvolse. Il suo martirio avvenne nel 363 d.C. Secondo la tradizione il suo corpo è a Karbi (Ashtarak) in Armenia.
Per l’occasione, come chiede la tradizione popolare, è stato ricordato il Santo con l’usuale "rito": i giovani, la sera prima di dormire mangiano delle focacce molto salate sperando che nei loro sogni appaiano i futuri compagni di vita ad offrir loro una tazza d'acqua.
Gevorg, uno degli studenti armeni della Cittadella, per la prima volta nella sua vita ha cucinato le focacce per questa festa e le ha donate agli altri studenti e allo staff, spiegando che mangiare molto salato causa nel corpo delle alterazioni che creano delle allucinazioni visive non reali e non considerate la volontà di Dio. Ma se prima di dormire si prega il santo egli potrà esaudire i desideri dei giovani mostrando i loro futuri compagni di vita. Così ognuno di noi ha ricevuto una focaccia e l'ha mangiata prima di dormire. Cosa ognuno abbia sognato non è dato sapersi!