Imprese di pace è un manifesto culturale per un’economia capace di sperimentare percorsi inediti e costruire pace a partire dalle imprese. L’intuizione, lanciata come sfida da Stefano Zamagni a Franco Vaccari – fondatore e presidente di Rondine Cittadella della Pace – è stata sviluppata attraverso un dialogo, sostenuto da Fondazione Kon, con esperti ed esperte del mondo economico e del lavoro. La proposta consiste in un cambiamento di prospettiva sul conflitto: non un ostacolo da evitare, ma una dimensione costitutiva delle relazioni umane, una vera e propria “riserva di energia”. La trasformazione creativa del conflitto è indicata come la via per generare valore, innovazione e sviluppo condiviso. Le imprese, specchio delle relazioni tra le persone che le abitano, possono essere luoghi privilegiati di sostenibilità relazionale, protagoniste di una pace che non si aggiunge alle attività produttive come elemento esterno, ma ne rappresenta una qualità intrinseca che rigenera continuamente persone, organizzazioni e comunità.