Lo Studentato Internazionale – World House è il cuore di Rondine: da esso si sviluppa la Cittadella della Pace e ha origine il Metodo Rondine.
Dal 1998 accoglie giovani provenienti da Paesi in cui imperversano guerre, attuali o trascorse, o conflitti degenerati nelle diverse forme di violenza, che accettano di convivere con il proprio nemico, di sperimentare un dialogo quotidiano divenendo nei fatti, giorno dopo giorno, messaggeri di pace.
Insieme, intraprendono un percorso innovativo, partendo dagli esiti di dolore e di rabbia che la guerra ha prodotto – sentimenti riscoperti come energie rinnovabili – ed elaborando un modello di trasformazione creativa. Questo si sviluppa in tre contesti: quotidiano, formativo e accademico.
La World House oggi ospita trenta studenti di venticinque nazionalità diverse, tra Europa, Africa, America e Vicino Oriente, ed intende accogliere giovani dai cinque continenti, in rappresentanza di conflitti locali degenerati.
Al termine del biennio, i giovani della World House sono in possesso degli strumenti per promuovere azioni e progetti di sviluppo nei propri Paesi ed essere leader in contesti caratterizzati da rapide trasformazioni, elevata complessità e alta conflittualità. Diventano così membri di Rondine International Peace Lab (R-IPL), organizzazione internazionale composta da oltre 200 giovani leader di tutto il mondo, in grado di intervenire in qualsiasi contesto di conflitto attraverso l’applicazione del Metodo Rondine.
Dentro i suoi occhi, ho rivisto la mia stessa paura, la stessa rabbia, l’odio che stavo provando nel mio cuore.
Lo fissavo negli occhi. Anche suo fratello era al confine, in guerra. Come il mio.
Proprio in quel momento ho capito cos’è la pace per me.
Io che mi preoccupo per il fratello del mio “nemico”, per sua madre e per i suoi cari che piangono dall’altra parte del conflitto come i miei.Ulviyya
Azerbaigiana
Innovativo progetto ad alto impatto politico e sociale per favorire un processo elettorale pacifico ed informato
Promuovere l’istruzione, l’inclusione sociale ed economica garantendo a ogni bambino l’accesso a un dispositivo digitale.
Progetto di Nnaemeka Phil Eke-okocha
Un progetto della Scuola Pilota di Pace e Costruzione Civica in Mali
Progetto di Georges Théodore Dougnon
Adam
senior
27 anni
Sono un designer grafico. Credo che il linguaggio visivo possa superare i confini tra popoli e culture là dove le parole non arrivano. Il mio obiettivo è creare immagini e identità che avvicinino le persone, rafforzino la comprensione reciproca e contribuiscano alla pace tra le nazioni.
Albanoi
senior
27 anni
Ho un background nel lavoro sociale e nella comunicazione, con esperienza in iniziative legate alla pace. A Rondine lavoro sul dialogo e sulla comprensione del conflitto. In futuro voglio usare strumenti artistici per raccontare gli effetti della guerra e promuovere una maggiore consapevolezza tra i popoli sulle sue conseguenze.
Ali
senior
27 anni
Attraverso contenuti e storytelling, voglio ispirare le persone a vedere oltre il conflitto, dando voce alle esperienze umane e costruendo ponti tra culture diverse.
Irakli
senior
27 anni
Credo che ogni azione, per quanto piccola – persino un pensiero di pace – possa avere un impatto durevole. Il mio obiettivo a Rondine è sviluppare progetti sociali innovativi che promuovano la riconciliazione a lungo termine tra i giovani e contribuiscano a costruire una pace duratura per tutti.
Iryna
senior
22 anni
Il mio obiettivo è unire competenze finanziarie e impatto sociale, lavorando all’interno di una NGO per sostenere progetti che abbiano un valore concreto per le comunità. Allo stesso tempo, voglio contribuire a creare spazi di dialogo tra giovani con background diversi, dove il confronto diventi uno strumento per superare divisioni e costruire comprensione reciproca.
Mariia
senior
23 anni
Sono cresciuta in una piccola città dove sognavo più di quello che vedevo intorno a me. A Rondine sto imparando che vivere insieme, nonostante le differenze e i conflitti, è possibile e richiede onestà, apertura e la volontà di ascoltare. Il mio progetto è creare in Ucraina uno spazio sicuro per bambini che hanno vissuto perdite e incomprensione.
Nadiia
senior
22 anni
Avendo un background da storica, sono interessata a sviluppare un progetto dedicato alla memoria storica: esploro come le diverse società ricordano e interpretano i conflitti e come queste percezioni influenzano le relazioni contemporanee tra le persone. Sono particolarmente interessata al ruolo che l'arte e l'esperienza collaborativa possono svolgere nel reinventare il passato e nel processo di peace building.
Olga
senior
27 anni
Sono educatrice di formazione. Dopo anni dedicati all'approccio umanistico, il conflitto nella mia regione ha ridefinito le mie priorità. Oggi mi specializzo in Education in Emergency e pedagogia non violenta: il mio obiettivo è acquisire strumenti concreti per guidare la rinascita educativa della mia comunità e costruire basi solide per una pace duratura.
Shadia
senior
22 anni
Sono una studentessa in Relazioni Internazionali presso l’Universidad del Norte. A Rondine il mio proposito è portare la mia voce e le mie esperienze dalla Colombia, imparando a costruire ponti di dialogo e solidarietà con persone di contesti diversi.
Susana
senior
22 anni
Sono una studentessa di Relazioni Internazionali e mi appassiona costruire ponti tra culture e persone. Spinta dalla convinzione che il dialogo possa trasformare il conflitto, ho trovato in Rondine uno spazio in cui la mia visione di un mondo più pacifico diventa reale. Attraverso Rondine, mi impegno a plasmare un futuro in cui i giovani provenienti da diversi Paesi del mondo imparino a vivere, ascoltare e a essere leader insieme.
Tamara
senior
21 anni
Ho studiato Diplomazia e qui a Rondine il mio obiettivo è evolvere la mia formazione in Diplomazia integrandola con la Psicologia sociale, per creare un metodo di 'Diplomazia Umana' basato sulla cura dei traumi collettivi. Il mio desiderio è ricucire il tessuto sociale della mia terra, trasformando il dolore del passato in un solido fondamento per il futuro.
Tata
senior
24 anni
Il mio è un Paese con una storia complessa che ha plasmato la mia prospettiva e i miei interessi. Crescere in questo contesto ha alimentato la mia curiosità per le relazioni umane, i conflitti e il modo in cui le persone si comprendono attraverso esperienze diverse. Sono particolarmente interessata a raccontare esperienze umane reali e prospettive incentrate sull’essere umano riguardo alle sfide globali, attraverso l’espressione creativa.
Yara
senior
26 anni
Sono originaria di al-Qubayba, nel distretto di Ramla, ma la mia famiglia fu sfollata. Sono nata a Gaza e cresciuta a Rafah, diventando rifugiata per la seconda volta. Ho studiato Odontoiatria al Cairo. Sogno di unire salute e lavoro umanitario per il popolo palestinese.
Yeva
senior
22 anni
Vorrei costruire una rete di supporto psicologico per i sopravvissuti alla guerra, per aiutarli a elaborare il trauma e ad adattarsi alla realtà in cui i Paesi non possono essere cancellati e la convivenza rimane l'unica strada possibile.
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