La comandante della Regione Carabinieri Forestale della Toscana, prossima ad assumere la guida
del Comando Carabinieri per la Tutela Forestale e dei Parchi, ha visitato la Cittadella della Pace,
esprimendo profondo apprezzamento per l’impegno educativo e i risultati raggiunti
Rondine Cittadella della Pace ha accolto il generale di brigata Cinzia Gagliardi, comandante della Regione Carabinieri Forestale della Toscana, in visita per conoscere da vicino l’esperienza educativa e le attività dell’organizzazione.
Un incontro particolarmente significativo, anche alla luce del prossimo passaggio del generale Gagliardi alla guida del Comando Carabinieri per la Tutela Forestale e dei Parchi, struttura dell’Arma impegnata a livello nazionale nella salvaguardia del patrimonio forestale, nella protezione della biodiversità e nella tutela delle aree naturali protette. Una nuova e importante responsabilità che arriva dopo l’esperienza alla guida dei Carabinieri Forestali della Toscana, iniziata nel giugno 2024, e che rappresenta un ulteriore riconoscimento del suo percorso professionale.
La visita ha rappresentato un’occasione per condividere il valore del lavoro portato avanti da Rondine attraverso l’educazione, il dialogo e la trasformazione creativa dei conflitti, mettendo al centro le nuove generazioni e la loro capacità di contribuire a un cambiamento positivo della società.
Particolarmente significativo il messaggio che il generale Gagliardi ha rivolto al presidente e fondatore di Rondine, Franco Vaccari, al termine della visita: «È stato un privilegio conoscere i risultati di tanta dedizione per la concreta realizzazione di un futuro di Pace per tutti».
Un riconoscimento che restituisce il significato di un’esperienza educativa nella quale la pace non è soltanto un principio da affermare, ma una responsabilità da assumere e tradurre in azioni concrete, attraverso le relazioni, la formazione e l’impegno quotidiano.
Nel suo messaggio, il generale Gagliardi ha sottolineato anche il valore dell’esperienza di Rondine nell’attuale contesto internazionale: «In questo periodo dove le aspettative di giustizia e di pace sembrano crollare, sei davvero una luce di speranza per un domani migliore».
Parole che assumono un significato particolare per Rondine, impegnata da quasi trent’anni a dimostrare come il conflitto possa diventare un’occasione di incontro, crescita e trasformazione, anziché una ragione di divisione.
La visita del generale Gagliardi rappresenta un’ulteriore occasione di dialogo con le istituzioni e di condivisione di una responsabilità comune: contribuire alla costruzione di una società nella quale la dignità delle persone, il rispetto reciproco e la convivenza pacifica siano valori da custodire e praticare ogni giorno.