La segretaria nazionale del Partito Democratico domani giovedì 9 maggio a Rondine per incontrare gli studenti dei Paesi in guerra e i responsabili dell’associazione alla luce della proposta lanciata dalla Cittadella su un nuovo dialogo tra i partiti.
Tra gli altri anche il segretario nazionale della Lega ha aderito alla proposta e visiterà il borgo nei prossimi giorni

 

 

(Arezzo, 8 maggio 2024). Avversari sì, nemici mai: la proposta che l’Associazione Rondine Cittadella della Pace ha lanciato a tutti i segretari nazionali per modificare alle basi il confronto tra i partiti seguendo le linee di un metodo elaborato negli anni sta raccogliendo adesioni da tutto il panorama politico. Dopo il consenso entusiasta del presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte è arrivata una lunga lettera di appoggio dalla segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein: “Io, la mia Segreteria e tutto il Partito Democratico siamo pronti a partecipare al progetto che volete mettere in campo e siamo a vostra disposizione per qualsiasi interlocuzione futura”. La leader del partito democratico ha immediatamente deciso di conoscere in prima persona la realtà di Rondine. Sarà già domani giovedì 9 maggio nella Cittadella della Pace per incontrare gli studenti in arrivo dai Paesi in guerra e insieme i responsabili dell’associazione, per capire meglio i dettagli della proposta.

In contemporanea è arrivata anche la convinta adesione alla proposta dal segretario nazionale della Lega, Matteo Salvini, tramite Giovanni Galli, consigliere regionale del partito. “Il Segretario della Lega Matteo Salvini, – spiega –  ha aderito subito all’appello lanciato dal Presidente Vaccari, sottolineandomi come in questo momento storico così complesso sia fondamentale un impegno di tutti per la Pace. E ha anche manifestato la disponibilità ad una visita a “Rondine, cittadella della pace”, così da sviluppare questa straordinaria esperienza a livello nazionale”. La data della visita sarà comunicata nei prossimi giorni. Messaggi importanti di adesione sono arrivati anche dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, dal segretario nazionale della Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni e a titolo personale dall’ex presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini e dal sindaco di Firenze, Dario Nardella.