Mohamed Abdel-Salam, Segretario generale della commissione superiore per la Fratellanza umana, membro del Centro Al-Azhar per il dialogo interreligioso e membro dell’Ufficio esecutivo del Consiglio Musulmano dei Saggi, in visita al borgo di Rondine ha incontrato i giovani del Quarto Anno Liceale a Rondine e della World House, con i quali ha tenuto un incontro e confronto attorno al tema del dialogo e della fratellanza: 

 

“Speriamo che questo luogo diventi sempre più un punto di partenza per la pace,

sono orgoglioso di vederlo e da ora in poi considererò anche io questo luogo come

casa mia.”  

 

È stato accolto da un grande abbraccio, nello spirito dell’abbraccio interreligioso che da anni Rondine Cittadella della Pace porta avanti, dai giovani italiani e internazionali della Cittadella, il Segretario generale della commissione superiore per la Fratellanza umana, membro del Centro Al-Azhar per il dialogo interreligioso e membro dell’Ufficio esecutivo del Consiglio Musulmano dei Saggi, Mohamed Abdel-Salam, che ha scelto di recarsi a Rondine per conoscere e incontrare una realtà in cui si fa “esperienza integrale” delle relazioni e dell’umano, afferma Abdel-Salam e in cui si sente “una grande potenza, un’energia enorme” tanto che ”mentre vi guardo mi chiedo “Cosa possiamo fare insieme? Quali progetti in cui lavoriamo mano per mano per l’umanità?” 

 

È la voglia condivisa di generare progetti di pace per l’umanità intera ad accompagnare i giovani e Sua Eccellenza Mohamed Abdel-Salam alla scoperta del Borgo di Rondine, della sua storia passata fino ad oggi passando per i conflitti qui affrontati e trasformati in opportunità. 

Incontro che è diventato momento di confronto sul valore del dialogo e della fratellanza come elementi chiave per un futuro di pace. 

 

E’ stato il Presidente di Rondine Franco Vaccari a introdurre l’incontro “Sono felice che tu possa parlare ai giovani perché anche Rondine è un luogo che vuole parlare ai giovani. Noi vogliamo portare possibilità di dialogo perché possano appassionarsi sempre più al confronto con l’altro”. 

 

E’ proprio sul valore delle differenze che si incontrano che il Segretario generale della commissione superiore per la Fratellanza umana ha aperto la propria riflessione:  “Ho davanti a me uno spettacolo di giovani che vengono da luoghi del mondo diversi, voi siete l’immagine del mondo. Il mondo come lo ha creato Allah, Dio. 

È nostro dovere etico, religioso e morale in questa vita pensare che questa diversità sia stata voluta. L’obiettivo, lo scopo, di Allah nel volere questa diversità sta nel potersi conoscere, collaborare per la pace e vivere insieme, credenti e non credenti” afferma dopo aver raccontato i momenti chiave della propria vita che lo hanno portato ad avvicinarsi al mondo religioso.

Fino ad essere parte di un momento unico nella storia: “Ho avuto la fortuna di presenziare al primo incontro tra Papa Francesco e il grande Imam Ahmad al-Tayyib”, che ha portato all’impegno e la redazione del Documento sulla fratellanza umana. “Ecco collego quel momento a quanto succede qui oggi. Il grande Imam e Papa Francesco sono riusciti a superare le divergenze, gli scontri e i conflitti e insieme hanno avviato un progetto per il futuro dell’umanità. Questa vostra istruzione trasforma la sofferenza in speranza. Voi state percorrendo lo stesso percorso: riunite qua giovani da entrambi le parti del conflitto affinché si conoscano, dialoghino, condividano “pane e sale insieme” e poi tornino a casa per un creare un progetto di pace”. 

 

Un incontro di forte valenza emotiva e spirituale che si conclude con un impegno congiunto per il futuro: 

“Forse non molti nel mondo sanno chi siete e cosa state facendo qui ma da oggi mi considererò un vostro ambasciatore e racconterò cosa ho visto qui. Vi prego di considerarmi e considerare l’Associazione di cui sono Segretario Generale a vostra disposizione per progetti futuri congiunti.
Lei, Franco, è riuscito a partire dalla sofferenza a costruire un clima di pace per un futuro migliore, a nome del Consiglio dei Saggi musulmani e a nome della Fratellanza Umana vi ringrazio di cuore” chiude il Segretario generale della commissione superiore per la Fratellanza umana.

 

La visita si conclude con l’invito a tornare a Rondine in occasione del Festival sul conflitto Youtopic Fest che si svolgerà a giugno e infine alla Locanda di Rondine con un pranzo che dà forza alla nuova relazione e con il conferimento da parte di Franco Vaccari, Presidente e Fondatore di Rondine Cittadella della Pace, di una rondinella rossa simbolo dell’inizio di un cammino comune verso una pace che possa tener conto dell’umano integrale, con tutte le sue diversità e complessità.