Il prossimo appuntamento giovedì 15 Gennaio 2015 ore 18, con la presentazione del libro “Con l’altro davanti” di Marco Rossi-Doria e Clotilde Pontecorvo

 

Negli anni Rondine ha sviluppato relazioni e amicizie con scrittori, giornalisti, storici, politici e opinionisti di tutto il mondo. Molte sono state le occasioni nelle quali questi personaggi hanno donato all’Associazione testi su temi legati ai valori di Rondine e alla sua storia.

Questi scritti sono stati apprezzati e fatti propri dallo Studentato internazionale come letture importanti per la loro formazione personale e professionale e, quotidianamente, sono stati presi come oggetto di discussione e utilizzati nei campus o nei vari progetti formativi che nascono nella Cittadella.

Un patrimonio culturale in continuo divenire raccolto in uno spazio fisico che espone i testi italiani ed internazionali donati. Lo Scaffale d’Onore è collocato al centro della formazione quotidiana di Rondine: Sala Leonardo, la biblioteca dello Studentato internazionale.

Una raccolta di testi, pensieri e riflessioni dai quali sia il mondo rappresentato dai Paesi di provenienza dello studentato internazionale, sia i giovani che ogni anno incontrano Rondine, potranno attingere esperienze di alto profilo e valori etici.

Il prossimo appuntamento dell'iniziativa "Scaffale d'Onore" prevede l'incontro con gli autori del libro “Con l’altro davanti” di Marco Rossi-Doria, insegnante e già Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e Clotilde Pontecorvo, professore emerito di Psicologia dell’Educazione – Università di Roma La Sapienza

La presentazione si terrà giovedì 15 Gennaio 2015 ore 18, presso la sala Gioconda di della Cittadella della Pace, loc. Rondine 1, Arezzo. A seguire sarà possibile partecipare alla cena conviviale presso la Locanda sull’Arno. Per info e prenotazioni 0575 299666 oppure info@rondine.org

L’Associazione Rondine realizza le proprie attività in collaborazione con il Servizio Nazionale della CEI per il Progetto culturale.

 

Scheda del libro

Nell’estate del 2010 Marco Rossi-Doria propone a Clotilde Pontecorvo un’intervista sui fondamenti delle relazioni umane – che sono alla base dell’eguaglianza e dell’educare – partendo dalla nota affermazione di Martin Buber: “Ogni vita vera è incontro”. L’intervista diventa subito un dialogo appassionato che interroga i fondamenti e le prospettive del dialogo stesso. Come mostrano Arduino Salatin e Lorenzo Biagi, la nozione di altro rappresenta il fulcro che dà forza ai molti movimenti esplorativi di questo dialogo, permettendogli di attraversare i confini tra ambiti, discipline, esperienze.

Così, nella vicenda biografica di Clotilde Pontecorvo, si alternano e riannodano l’altro del dialogo socratico sul quale si è formata, i suoi significati nella tradizione culturale ebraica e le diverse prospettive dell’altro che vengono dal grande dibattito filosofico. E, intanto, viene mostrato a chiunque si occupi di scuole e educazione come la ricerca – in campo psicologico, pedagogico e delle neuroscienze – oggi attesti che il riconoscimento dell’altro sia essenziale per l’apprendimento umano.

Ne scaturisce un richiamo potente all’altro come fondamento, ancora oggi, della polis, un’urgenza etica sulla quale ognuno può riprendere a interrogarsi. 

 

Clotilde Pontecorvo è Professore Emerito di Psicologia dell’Educazione presso l’Università di Roma la Sapienza. Docente universitario di vasta cultura filosofica, pedagogica e psicologica, ha sempre lavorato a contatto con le scuole e gli insegnanti. Si impegna da decenni per l’innovazione della scuola pubblica, la formazione dei docenti, l’accurata costruzione dei contesti di apprendimento e la centralità dei temi educativi nella società contemporanea. Ha scritto e curato moltissimi volumi, articoli e monografie dedicati alla complessità dei processi socio-cognitivi, ai contenuti e alla didattica e alle interazioni discorsive a scuola e in famiglia.

Marco Rossi-Doria è insegnante di scuola primaria dal 1975. Ha insegnato nei quartieri difficili di Napoli ma anche negli Stati Uniti, in Kenya e in Francia. Esperto dei processi di apprendimento e integrazione sociale e educativa dentro e fuori la scuola. si è dedicato alla lotta al fallimento formativo, fondando l’esperienza dei maestri d istrada. Autore di numerosi scritti sulla lotta alla dispersione scolastica, i diritti dell’infanzia, le possibilit risposte alla crisi educativa e l’innovazione della scuola, ha alternato il lavoro con i ragazzi a quello istituzionale. È stato Sottosegretario di Stato al Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca.

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