Dall’8 all’11 giugno tanti eventi e ospiti internazionali alla Cittadella della Pace di Arezzo

(Arezzo, 01 giugno). Torna per il secondo anno YouTopic Fest – Il primo festival sul tema del conflitto promosso da Rondine Cittadella della Pace. Un evento-network di quattro giorni che dall’8 all’11 giugno vedrà persone di tutta Italia e di tutto il mondo, incontrarsi nel piccolo borgo medievale virtualmente iperconnesso, luogo di incontro e confronto in cui adulti e giovani, studenti e professori, cittadini e istituzioni, potranno sedersi alla pari e portare o ricevere contributi.

Tema centrale del Festival sarà il conflitto, emblema della nostra società. Conflitti su scala mondiale, conflitti armati, conflitti tra diverse culture e religioni. Ma anche conflitti sociali e interpersonali che ognuno di noi vive nel quotidiano. Insieme ne affronteremo le cause e le conseguenze, su di noi e sugli altri, ma soprattutto cercheremo nuove strade per affrontarli e trasformarli. Diplomazia popolare, dialogo interculturale e interreligioso, diritti umani, impresa sociale, informazione, legalità, giovani, formazione, ambiente e sport. Questi sono solo alcuni dei temi essenziali della nostra società che saranno affrontati per costruire una nuova coscienza collettiva.

Una sfida aperta a tutti: imparare a vivere dentro al conflitto, per dare risposte efficaci all'incertezza del nostro tempo. Prenderne coscienza, affrontarlo e trasformarlo in un’occasione creativa e generativa.

In tanti hanno già accettato la sfida, tra cuiGherardo Colombo, ex magistrato e Presidente Garzanti Libri;Aldo Ferrari, dell’ISPI; Riccardo Migliori, già presidente dell'Assemblea Parlamentare dell'OSCE.Fulvio Scaglione, giornalista;Felix Stanevskiy, già ambasciatore russo in Italia e Georgia e membro del Consiglio d'Europa;Alexey Bukalov, giornalista e responsabile Agenzia Tass di Roma; la regista e attrice Veronica Pivetti.

 

YouTopic Fest unisce conferenze internazionali, testimonianze, laboratori, buone pratiche, progetti innovativi di chi ogni giorno trasforma il conflitto in nuove opportunità, a partire da quei cittadini che hanno ricostruito e abitato Rondine, i giovani provenienti da luoghi di conflitto di tutto il mondo che hanno scelto di imparare a convivere con il proprio nemico e che oggi condividono un modo nuovo di vivere insieme sulla Terra, realizzando concreti progetti di carattere politico, sociale, culturale, imprenditoriale. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Diocesi Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Comune di Arezzo, Comune di Castiglion Fibocchi, Comune di Castiglion Fiorentino. Per partecipare [email protected]

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