Firmato il Protocollo d’intesa tra Rondine Cittadella della Pace e l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani. Una collaborazione triennale per promuovere percorsi educativi, esperienze di servizio, campus, formazione e partecipazione giovanile

Rondine Cittadella della Pace e AGESCI – Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani APS avviano un nuovo cammino comune per educare le giovani generazioni alla pace, al dialogo e alla trasformazione nonviolenta dei conflitti.

Il Protocollo d’intesa è stato firmato dai presidenti nazionali AGESCI Roberta Vincini e Francesco Scoppola e dal fondatore e presidente di Rondine Cittadella della Pace Franco Vaccari, con la presenza e il sostegno di Mons. Andrea Migliavacca, Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e assistente ecclesiastico AGESCI per la Regione Toscana.

L’accordo nasce dall’incontro tra due esperienze educative che mettono al centro la persona, la comunità e la responsabilità. Da una parte il metodo scout, fondato su servizio, partecipazione, vita comunitaria e cittadinanza attiva; dall’altra il Metodo Rondine, che da anni lavora sulla trasformazione del conflitto, sull’incontro tra giovani provenienti da contesti di guerra e sulla costruzione di relazioni capaci di generare cambiamento.

Il Protocollo definisce un quadro di collaborazione triennale per progettare e realizzare iniziative educative, formative e di partecipazione attiva, con l’obiettivo di promuovere la cultura della pace, del dialogo e della nonviolenza come pratiche concrete e vissute.

Tra gli ambiti di lavoro previsti ci sono la promozione del Quarto Anno Rondine, il coinvolgimento delle comunità educative scout nei percorsi di Sezione Rondine, campus residenziali formativi e di volontariato, iniziative territoriali, attività di servizio, marce della pace ed eventi pubblici. Una collaborazione specifica potrà riguardare anche YouTopic Fest, il festival internazionale sul conflitto promosso da Rondine, con il possibile coinvolgimento di AGESCI nelle attività preparatorie, nell’accoglienza, nell’animazione e nella partecipazione dei gruppi scout.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla formazione di capi, educatori e responsabili, attraverso percorsi residenziali, ritiri, attività di team building educativo e momenti di verifica e rilancio del servizio.

Per Rondine e AGESCI la pace non è un tema da dichiarare, ma un’esperienza da imparare: nella vita comunitaria, nella cura delle relazioni, nella gestione dei conflitti, nel servizio e nella responsabilità verso il bene comune.

Con questo Protocollo, le due realtà scelgono di rafforzare un’alleanza educativa capace di parlare ai giovani, alle scuole, ai territori e alle comunità. Un passo concreto per fare della pace non un orizzonte lontano, ma una competenza quotidiana.