Il presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace, Franco Vaccari, interviene al Forum per la Pace di Parigi promosso dal Presidente Macron.

Dall’11 al 13 novembre 2021, numerosi Capi di Stato del mondo, organizzazioni non governative internazionali, promotori sociali e quanti nel settore privato si adoperano in tutto il globo per promuovere un’educazione alla pace e allo sviluppo, sono chiamati a raccolta per dialogare, confrontarsi e proporre soluzioni innovative alle sfide urgenti del nostro tempo. L’edizione di quest’anno, in particolare, punta l’attenzione sulle sfide poste alla stabilità globale dagli effetti socioeconomici della pandemia.

 

Rondine è stata accolta tra i partecipanti per l’impegno e la dedizione riconosciutele nel progetto “Mediterraneo. Frontiera di Pace” – tra gli 80 finalisti selezionati – ed è invitata a intervenire nel panel dal titolo “Al fianco dei giovani: prevenire e mitigare le vulnerabilità socio-economiche dei giovani”, in programma venerdì 12 novembre alle ore 17.45

 

Una sessione che affronta le sfide giovanili, accentuate nell’era di Covid-19, proponendo soluzioni concrete, collaborative e innovative per i diritti dei giovani, l’istruzione, il lavoro dignitoso e l’inclusione dei giovani nei piani di recupero che potrebbero aiutare a prevenire le disuguaglianze intergenerazionali.

 

Nel 2021, infatti, molti giovani non sono ancora in grado di accedere al loro diritto all’istruzione e a un lavoro dignitoso, aumentando la loro vulnerabilità e il rischio di esclusione economica e sociale. Questa generazione dovrà sopportare le conseguenze a lungo termine della crisi. In che modo la pandemia ha influito sulla loro integrazione economica e sociale e sulle prospettive occupazionali?

 

La sessione metterà i riflettori sui progetti scelti dal comitato di selezione Paris Peace Forum. Tra i relatori, oltre al presidente Franco Vaccari, con il progetto “Mediterraneo: una frontiera di pace”, interverranno anche: Laura le Floch, Advocacy Officer, Secours Islamique France, per il progetto “Pour l’Inclusion des Talibés au Mali et au Sénégal “, Mouna Lyoubi, coordinatrice del programma OYA, Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo dell’industrializzazione (UNIDO) per il progetto “Opportunities for Youth in Africa” e Gorka Espiau, Direttore Scientifico, Fondazione La Caixa, per il progetto “Work4Progress, Innovazione per la promozione dell’occupazione”.

 

Guarda il video “Mediterraneo. Frontiera di Pace, educazione e riconciliazione”

 

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