E’ stato lanciato a Rondine Cittadella della Pace a margine dell’evento “Grazie Liliana! L’ultima testimonianza pubblica di Liliana Segre alle scuole italiane e ai giovani del mondo da Rondine Cittadella della Pace” il progetto Cittadella del Terzo Millennio, un piano di ampliamento e trasformazione del borgo affinché diventi un modello di sostenibilità ambientale accessibile a tutti e capace di favorire lo sviluppo della relazione e la convivenza civile, locale e globale.

 

Il progetto ha preso avvio con le inaugurazioni dei due nuovi spazi dedicati all’accoglienza e alla formazione dei futuri leader di pace dell’associazione Rondine Cittadella della Pace: l’avvio del cantiere della nuova Scuola di Rondine, un ambiente dedicato alla formazione degli studenti del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine, un progetto di sperimentazione per l’innovazione didattica riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione; e l’apertura della Casa “Il Bastione”, uno spazio dedicato alla convivenza e alla formazione dei giovani internazionali di Rondine. Entrambi gli interventi sono realizzati con il contributo della Conferenza Episcopale Italiana tramite i fondi dell’8xmille all’interno del progetto “Laudato Sii – seconda fase. Un nuovo passo verso la Cittadella del Terzo Millennio”.

La Cittadella del Terzo Millennio rappresenta un modo nuovo per abitare la relazione in cui formazione, innovazione e trasformazione del conflitto si intersecano a sostenibilità generando azioni e modelli di sviluppo basati sul concetto di ecologia integrale, nuovo nome della pace. E’ di questo avviso S. Em. Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana: “La nostra società oggi soprattutto, ha particolare bisogno di questi esempi vissuti e di questo aiutare l’altro a tirar fuori da sè stesso il meglio che ha dento, non il peggio” un punto di partenza per lo sviluppo di un modo nuovo di abitare il mondo e le relazioni.

“Voglio esprimere tutta la gratitudine da parte di Rondine alla Conferenza Episcopale Italiana che ha scommesso fortemente su questo progetto di integrazione, di solidarietà e di sguardo internazionale – Afferma il presidente di Rondine Franco Vaccari – L’ampliamento degli spazi dedicati alla formazione e alla convivenza permette di portare avanti l’alta missione di Rondine e il suo Metodo di trasformazione creativa dei conflitti, garantendo nuovi e più grandi luoghi di incontro, dialogo e progettazione”.

E’ di questo avviso anche Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca che nel suo intervento all’inaugurazione di Casa “Il Bastione” dichiara: “è una missione alta perché significa portare avanti quella testimonianza della dell’alta formazione come luogo di valori democratici, come luogo di formazione del cittadino ma soprattutto come luogo di formazione di una società che vede nell’inclusione e nel dialogo tra le differenze l’elemento fondante per il miglioramento e il progresso”.

“Oggi è stata una giornata davvero indimenticabile credo per tutti noi perché abbiamo avuto una lezione di vita da Liliana Segre e io credo – afferma Luciana Lamorgese, Ministra dell’Interno – che il fatto di inaugurare oggi una struttura come questa è proprio sulla scia dei principi di libertà, di integrazione, di sconfiggere tutto quello che vuol dire intolleranza, discriminazione del diverso, discriminazione per motivi religiosi, discriminazione per il colore della pelle, discriminazione per le idee”.

Anche Stefania Giannini, Vicedirettrice dell’UNESCO con delega all’educazione, nel suo intervento ha rimarcato l’idea che “l’impegno etico e politico contro ogni forma di intolleranza deve essere trovato in uno sforzo intellettuale, quello sforzo che serve per capire l’origine dell’odio e disinnescare i discorsi che sfruttano e si approfittano dell’ignoranza che è il nostro peggior nemico”.

Presenti all’apertura della Casa “Il Bastione” anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione e Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

L’obiettivo di Rondine Cittadella della Pace è dunque quello di sviluppare un ideale storico concreto, un modello integrato e coerente della nuova cultura della pace in cui, secondo un metodo di partecipazione locale e globale, facendo tesoro della memoria di Liliana Segre e fondandosi su una cultura della relazione, è possibile elaborare un ambiente, un pensiero, azioni e modelli capaci di attuare il salto d’epoca.

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