Dal 4 al 7 giugno torna a Rondine Cittadella della Pace il festival internazionale sul conflitto

 

In arrivo la decima edizione di YouTopic Fest, il Festival internazionale sul conflitto, che si svolgerà a Rondine dal 4 al 7 giugno 2026. Uno spazio di incontro e confronto per mettersi in gioco nella relazione a partire dalla condivisione delle esperienze dei giovani di Rondine che ogni giorno trasformano il conflitto in opportunità di crescita personale e collettiva, mettendola a servizio del bene comune. Quattro giorni disarmanti in cui cittadini, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, giornalisti, accademici e artisti si confrontano alla pari con giovani provenienti da tutto il mondo sull’elemento cardine che caratterizza il terzo millennio: il conflitto.
Dalla dimensione interiore e interpersonale ai conflitti interculturali e interreligiosi, fino ad arrivare alle forme più alte di degenerazione: odio, violenza, guerra.

Incontri, dibattiti, workshop, mostre, spettacoli, attività culturali e sportive animeranno un borgo medievale virtualmente iperconnesso con il mondo per affrontare le grandi sfide contemporanee a partire dai conflitti e da relazioni rinnovate, allo scopo di costruire la pace.

Nel corso delle sue edizioni, YouTopic Fest ha ospitato numerose personalità di primo piano del panorama nazionale e internazionale, tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Miguel Ángel Moratinos, il cardinale Matteo Maria Zuppi, Paola Cortellesi, Claudio Bisio, Pierfrancesco Diliberto (Pif), Michele Serra, Agnese Pini, Daniele Novara, Gherardo Colombo e Brunello Cucinelli. Voci autorevoli che hanno contribuito a rendere il festival uno spazio riconosciuto di confronto pubblico sui conflitti del nostro tempo e sulle possibilità concrete di costruire percorsi di pace.

LA DECIMA EDIZIONE

Tema di questa edizione sarà “Inquietudine – Come custodire la scintilla dell’umano?”, un invito a riscoprire il valore dell’inquietudine come forza generativa, capace di alimentare domande, relazioni e responsabilità. In un tempo segnato da paure, disorientamento e polarizzazione, il festival ci chiama a dare spazio a quella forza interiore che tiene vive il dubbio, che impedisce di adattarsi passivamente, che spinge a cercare senso anche quando le risposte non sono immediate. È l’inquietudine che accende la scintilla dell’umano: la capacità di interrogarsi, di mettersi in relazione, di non smettere di cercare.

In questa edizione, YouTopic Fest metterà al centro alcuni dei nodi più urgenti del nostro tempo: il ruolo dell’educazione nella trasformazione dei conflitti, il dialogo tra culture e popoli in contesti di guerra, il potere del linguaggio nella costruzione delle relazioni, l’impegno civile contro le mafie, i percorsi di giustizia riparativa, l’inquietudine generata dall’intelligenza artificiale. Protagonisti come sempre i giovavi di Rondine, le testimonianze dirette di chi ha vissuto la guerra e le loro esperienze di trasformazione del dolore in apertura all’altro e in dialogo.

A dare forza e risonanza al programma alcune tra le voci più riconosciute del panorama culturale e civile. Tra i relatori confermati annunciamo la presenza della scrittrice italo-palestinese Sarah Mustafa e la giornalista italo-israeliana Manuela Dviri, protagoniste di un dialogo raro e necessario; il giornalista e conduttore tv Emilio Casalini; il filosofo della comunicazione Bruno Mastroianni insieme all’intellettuale Vittorio Alberti e al giornalista Ilario Lombardo; e ancora un grande ritorno quello del divulgatore e fumettista Pera Toons (Alessandro Perugini), capace di parlare alle nuove generazioni. Accanto a loro, testimonianze di forte impatto umano e simbolico come quelle di Franco Bonisoli e Giovanni Ricci sul tema della giustizia riparativa, della giornalista e inviata di guerra Gabriella Simoni e la sua umanità nel raccontare i vissuti più deboli; Angela Staude Terzani, giornalista, documentarista e scrittrice italiana, che insieme al marito Tiziano Terzani, uno dei più importanti reporter italiani ha attraversato gli eventi che hanno segnato il Novecento. Ancora, Renato Natale, già sindaco di Casal di Principe che ha posto come priorità assoluta la trasparenza e la lotta alla camorra nella terra dei Casalesi. Le testimonianze dell’organizzazione internazionale Still I Rise, impegnata nella tutela e nell’educazione dei bambini più vulnerabili a livello globale.

GLI APPUNTAMENTI PRINCIPALI

Ad aprire il festival, il 4 giugno, sarà immancabilmente la marcia In Cammino per la Pace, realizzata fin dall’inizio della guerra in Ucraina, per ribadire il rifiuto della violenza e l’urgenza di non abituarsi al conflitto armato e che lo scorso anno ha visto la partecipazione di otto mila giovani. La Marcia è promossa da Rondine Cittadella della Pace in collaborazione con la Consulta degli Studenti Provincia di Arezzo, del Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e con il sostegno del PR FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana all’interno del progetto di Educazione alla Pace e alla Trasformazione dei Conflitti.

Torna anche quest’anno il format rivoluzionario di YouTopic Fest: l’Angolo del Conflitto uno spazio intimo e potente in cui grandi personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’impresa scelgono di mettersi a nudo, condividendo la propria esperienza di conflitto in prima persona. Non un dibattito, ma un racconto autentico che diventa incontro: storie vissute che, attraverso il dialogo con il pubblico, si trasformano in occasione di consapevolezza, relazione e cambiamento.

Grande spazio come sempre anche all’arte: la proposta artistica di YouTopic Fest attraversa e completa il programma culturale offrendo linguaggi capaci di parlare dove le parole da sole non bastano. Spettacoli, performance, mostre e momenti espressivi trasformano il borgo di Rondine in uno spazio vivo e creativo, in cui l’arte diventa strumento di incontro, ascolto e trasformazione. Attraverso teatro, musica, illustrazione e narrazione visiva, artisti e partecipanti sono invitati a esplorare il conflitto in modo sensibile e profondo, dando forma alle emozioni e aprendo nuove possibilità di relazione e comprensione.

Infine i workshop di YouTopic Fest che nascono dall’esperienza diretta dei giovani di Rondine, ideati per condividere il percorso vissuto nella Cittadella della Pace. Spazi interattivi e partecipativi in cui il conflitto non viene solo raccontato, ma vissuto e rielaborato insieme: attraverso attività, esercizi e tavoli di lavoro, i partecipanti sono invitati a mettersi in gioco, sperimentando il conflitto come un’esperienza generativa.

 

UNO SPAZIO APERTO AL MONDO

YouTopic Fest si conferma uno spazio unico di confronto tra cittadini, istituzioni, imprese, accademici, giornalisti, artisti e soprattutto giovani provenienti da contesti di conflitto internazionale, che a Rondine vivono ogni giorno un’esperienza concreta di trasformazione delle relazioni.

Per quattro giorni, Rondine aprirà le sue porte all’Italia e al mondo, accogliendo testimoni, esperti e cittadini in un’esperienza condivisa che invita a non spegnere le domande, a non cedere al cinismo e a trasformare l’inquietudine in responsabilità e azione.

Immerso nella natura toscana, il borgo di Rondine è parte integrante dell’esperienza di YouTopic Fest. Un luogo unico, situato nella riserva naturale di Ponte Buriano e Penna che si estende lungo l’Arno, nei paesaggi che ispirarono anche Leonardo da Vinci. Qui, tra silenzi, panorami e architetture medievali, il festival diventa un’esperienza integrale: un tempo e uno spazio in cui fermarsi, ascoltare e rigenerare anche il rapporto con l’ambiente.

YouTopic Fest 2026 è realizzato con con il contributo del PR FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana; con il sostegno di Stride Srl, Temera Srl, ElleErre Srl, Estra S.p.A., Energia Servizi Territorio Ambiente, Chimet Spa, DHL Italy, Fondazione Cattolica, Coingas Spa; con il supporto di Unicoop Firenze.

Informazioni e iscrizioni

Il programma in continuo aggiornamento ed è disponibile sul sito ufficiale: https://youtopicfest.rondine.org/