Al via il secondo appuntamento del ciclo di incontri in diretta streaming tra Ambasciatori e studenti di Rondine sul tema della leadership giovanile nel mondo post-pandemico

 

Oggi, 22 maggio, alle ore 18.00, live sulle pagine Facebook di Rondine (IT) e Rondine International Peace Lab (EN)

 

Sarà dedicato al bacino del Mediterraneo il secondo appuntamento con la Rondine World Room. Il ciclo di incontri promosso da Rondine Cittadella della Pace in diretta streaming che vedrà ambasciatori e studenti della World House affrontare temi di forte attualità legati all’esercizio della leadership giovanile nel mondo post-pandemico. Tavoli di confronto organizzati per aree geografiche che intendono restituire un’analisi globale, anticipando i nuovi conflitti che stanno nascendo a livello politico, sociale ed economico e individuare nuove strade per trasformarli creativamente.

La “Rondine World Room n°2” si terrà oggi venerdì 22 maggio 2020 dalle 18.00 alle 19.00 italiane e sarà trasmessa in streaming sulle pagine Facebook di Rondine (IT) e Rondine International Peace Lab (EN). Interverranno: S.E. Fayiz Khouri, Ambasciatore del Regno hascemita di Giordania in Italia; S.E. Nicola Minasi, Ambasciatore d’Italia in Bosnia ed Erzegovina; la dott.ssa Silvia Colombo, Responsabile del Programma di ricerca “Politica estera dell’Italia” e Responsabile di ricerca del programma Mediterraneo e Medioriente dell’Istituto Affari Internazionali. Tra gli studenti della World House di Rondine interverranno Sara, bosniaca e Elie studente proveniente dal Medio Oriente. Infine Clément Sangarè, alumno di Rondine, oggi membro di Rondine International Peace Lab. Modera, Giampiero Gramaglia, giornalista, Istituto Affari Internazionali.

L’iniziativa è promossa nell’ambito della campagna globale “Leaders for Peace” e intende approcciare gli strumenti della diplomazia digitale per mettere il Metodo Rondine a disposizione del mondo e dei leader del futuro.

 

La campagna Leaders for Peace, lanciata da Rondine alla fine del 2018 e oggi nel pieno del suo secondo anno di attività, chiede a tutti i 193 stati membri dell’ONU di investire in una nuova, giovane leadership di pace attraverso il sostegno a borse di studio per giovani promettenti e, allo stesso tempo, di inserire l’insegnamento dei diritti umani nei propri programmi scolastici nazionali con l’ausilio e il supporto del Metodo Rondine. A maggio 2020, la campagna, vede il supporto ufficiale del governo italiano, quello morale del Presidente della Repubblica Italiana e del Santo Padre e vanta una serie di sostenitori internazionali per i propri eventi di alto livello quali Giordania, Armenia, Sierra Leone, Unione Europea, oltre a importanti attestazioni di vicinanza da altri paesi e istituzioni internazionali. L’epidemia da Covid19 non ferma la campagna, che al contrario trova nuovi strumenti operativi e di senso che attingono alla diplomazia digitale.

 

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