L’abbraccio più grande della storia, quello di Liliana Segre ai giovani di Rondine e ai giovani di tutta Italia dello scorso 9 ottobre durante la sua ultima testimonianza pubblica nella Cittadella della Pace oggi diventa un libro.  In collaborazione con il Corriere della Sera, venerdì 30 ottobre, gratis in edicola con il quotidiano e con Sette, arriva “Ho scelto la vita”, il libro che raccoglie l’ultima testimonianza pubblica di Liliana Segre a Rondine.                                                          

“Cari ragazzi, siete fortissimi. Prendete per mano i vostri genitori e i vostri insegnanti”. La forza, la speranza, l’umanità stanno nei nostri giovani. La Senatrice a vita ha scelto Rondine per rivolgersi a loro, a “tutti quei nipoti ideali che non mi stanco mai di nominare quando racconto la mia storia, visto che nel mio racconto c’è la pena, l’amore, la pietà, il ricordo struggente di quella che ero io, ragazzina, e di cui oggi sono la nonna, una nonna incredula e a volte incapace di starle così vicino profondamente, con struggimento, senza lacrime ormai da tanti anni”. Liliana Segre ha scelto proprio loro, i giovani di Rondine e attraverso di loro i giovani delle scuole di tutta Italia per concludere la sua trentennale attività di testimone della Shoah. Grazie a loro quella memoria continuerà a vivere, a partire dai giovani nemici-amici di Rondine, come li chiama la Segre, provenienti da luoghi che hanno vissuto il dramma della guerra. Giovani appartenenti a popoli in conflitto tra loro che hanno scelto di andare oltre l’odio e le ferite, e cercare di costruire un dialogo con l’altra parte, per progettare insieme un futuro di pace.

Da oggi le sue parole pronunciate pubblicamente per l’ultima volta nella Cittadella della Pace sono raccolte nel libro “Ho scelto la vita”. La mia ultima testimonianza pubblica sulla Shoah edito dal “Corriere della Sera”, con la prefazione di Ferruccio De Bortoli, a cura di Alessia Rastelli. Come inchiostro scolpito in una nuova pietra miliare di carta, da custodire, leggere e accogliere in ogni classe, in ogni casa. Un insegnamento per tutti noi. Una nuova bussola morale capace di guidarci nel superamento dell’odio e dell’indifferenza per un futuro in cui sia possibile essere liberi e scegliere di andare oltre la violenza.

Scegliere la vita che moltiplica vita.

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